Il WRC e il promoter del Rally d'Estonia offrono 100mila euro ai nuovi talenti

L'obiettivo è quello di rendere più accessibile la disciplina, ma per accedere alla somma i paletti sono tanti
Il WRC e il promoter del Rally d'Estonia offrono 100mila euro ai nuovi talenti
© Getty Images

Chiara RainisChiara Rainis

Pubblicato il 10 giugno 2026, 11:25

Se un giorno, all'improvviso, Liberty Media decidesse di mettere mano alla borsa e di finanziare direttamente un pilota di una specifica nazionalità, magari statunitense vista la sua provenienza, si griderebbe all’anomalia e forse anche allo scandalo.

Mai nella storia del motorsport un campionato mondiale targato FIA si è mosso in prima persona per favorire l’ingresso di qualcuno in particolare. Eppure sta per succedere. 

Ad essere autore di questa prima assoluta che potrebbe fare giurisprudenza e, se dovesse dare buoni frutti, essere replicata in altre discipline a quattro ruote,è il WRC. Attualmente in carenza di nuovi pezzi da novanta e tutt’ora dipendente dalla vecchia guardia che ancora fa la differenza, la massima serie del traverso ha avallato i propositi del promoter di uno degli eventi più amati del calendario e con lui ha dato vita ad un’operazione davvero sui generis destinata, probabilmente a far discutere.

Il WRC e il promoter del Rally d’Estonia in tandem, così vogliono aiutare i giovani

Sarà appunto per rimpinguare un parterre di qualità che al momento scarseggia o per mettere una pezza all’altisonante addio di Ott Tanak a fine 2025, che l’operazione ha preso forma e vita.

Il pilota estone, forte di un titolo conquistato nel 2019 con la Hyundai, ha infatti lasciato senza troppo preavviso, accettando di rientrare in questa annata ma soltanto nelle vesti di collaudatore per la Toyota in proiezione 2027.
Una mancanza, quella dell’erede di Markko Martin, che si sta facendo sentire e che ovviamente pesa ancora di più nel piccolo Paese baltico il quale vanta uno degli eventi più appassionanti e seguiti del calendario per via delle sue caratteristiche probanti e gli sterrati velocissimi.

Per sopperire al problema, dunque, i vertici del Mondiale hanno dato l’ok alla collaborazione con l’organizzatore ufficiale della manifestazione per costituire un fondo utile a fornire le risorse necessarie ai talenti in erba per partecipare alla corsa e mettersi in mostra.

In totale i soldi stanziati sono 100mila euro e sono già stati resi disponibili per tutti i nati dal 1997 in poi, di nazionalità estone, che hanno consegnato la domanda di iscrizione alla corsa nelle categorie WRC2 o WRC3.

Per quanto concerne la distribuzione del denaro, 50mila euro saranno assegnati ai primi tre classificati estoni della prova che si snoderà dal 16 al 19 luglio: 25mila euro andranno al vincitore, 15mila spetteranno al secondo e 10mila al terzo.

Questo provvedimento dovrebbe rappresentare il primo passo verso uno sport più accessibile anche per chi non ha grossi sponsor alle spalle o famiglie pronte a sborsare centinaia di migliaia di euro.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Mikkelsen sul suo 2027: "Non credo ci saranno sedili extra. Le WRC27? Un disastro"

Il norvegese, attualmente schierato da Skoda nel WRC2, teme il pensionamento forzato e fa una previsione brutale sul nuovo corso del Mondiale

WRC, Katsuta lancia l'allarme: "Il campionato sta perdendo i tifosi"

Il pilota Toyota Gazoo Racing ha criticato il nuovo format di gara che non permette ai piloti di dedicarsi al pubblico, facendo così perdere appeal alla disciplina