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A Crugnola e Lancia la prima del Tricolore

Daniele Sgorbini
Pubblicato il 29 marzo 2026, 20:48
Vittoria, seppur con qualche affanno, ma vittoria. Andrea Crugnola ha firmato il primo successo stagionale nell'apertura del Campionato Italiano Assoluto Rally Sparco 2026, regalando a Lancia un esordio da sogno. Al debutto nell'Italiano con la nuova Lancia Ypsilon Hf Integrale Rally 2, il quattro volte campione d'Italia ha fatto saltare il banco a modo suo, facendo la differenza vera tra Vergemoli e Careggine e riuscendo ad amministrare il vantaggio quando necessario.
Non un dominio quello di Crugnola, ma un successo costruito anche con tattica e intelligenza, badando al sodo nei momenti chiave e cercando di restare lontano dai guai quando dietro provavano ad alitargli sul collo. Se la vittoria del varesino e della Lancia ha iniziato a prendere forma già dal pomeriggio di sabato, dietro è stato duello vero e per gran parte imprevedibile.
Alla fine, nella lotta per il secondo posto, l'ha spuntata Roberto Daprà, che dopo un inizio non proprio felicissimo ha saputo riprendersio alla grande. Ha stretto i denti e tenuto la barra dritta il ragazzo trentino, che ha finito col coltello tra i denti, vincendo la Power Stage conclusiva e guadagnandosi così i tre punti che gli permettono di salire in vetta alla classifica di campionato a pari punti con Crugnola.
Terzo gradino del podio per uno strepitoso Andrea Nucita, che al rientro nel Tricolore ha dimostrato di non aver perso nulla della classe di un tempo e di esser subito in grado di lottare con i migliori. Il siciliano ha addirittura vinto cinque prove speciali, prenotanto fin da ora un posto da attore protagonista per la prossima Targa Florio.
Successo nel Tricolore Due Ruote Motrici per Gabriel Di Pietro, mentre Simone Di Giovanni ha fatto sua la prima del Trofeo Lancia Ypsilon.
La classifica finale del 49. Rally del Ciocco: 1. Crugnola-Beltrame (Lancia Ypsilon) in 1:36'29.3; 2. Dapra'-Guglielmetti (Skoda Fabia RS) a 17.8; 3. Nucita-Pollet (Skoda Fabia RS) a 24.4; 4. Campedelli-Canton (Toyota GR Yaris) a 41.1; 5. Avbelj-Andrejka (Skoda Fabia RS) a 41.2; 6. Andolfi-Menchini (Toyota GR Yaris) a 1'28.2; 7. Pisani-Biagi (Skoda Fabia RS) a 1'48.5; 8. Rusce-Zanni (Skoda Fabia RS) a 3'27.2; 9. Joona-Linnaketo (Skoda Fabia RS) a 3'59.0; 10. Testa-Bizzocchi (Skoda Fabia RS) a 4'14.9.
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