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Vittoria di rimonta per Crugnola al Rally del Lazio
Il campione in carica artiglia quindici punti pesantissimi dopo l’errore di venerdì. Sfortuna per Basso che fora mentre è in testa. Podio per Daprà e Campedelli

Daniele Sgorbini
Pubblicato il 13 settembre 2025, 20:04
La sorte toglie, la sorte dà: il Rally del Lazio, penultimo appuntamento del Campionato Italiano Rally Sparco, ha vissuto un finale davvero imprevedibile, con il successo di Andrea Crugnola e la battuta quasi a vuoto di Giandomenico Basso, dopo una prima tappa in cui tutto pareva già scritto e il successo saldamente nelle mani del pilota Skoda. Invece una foratura durante la ottava speciale ha fatto perdere oltre un minuto a Basso, che si è ritrovato a sprofondare in classifica e a non andare più in là del settimo posto finale. Un risultato inutile per il campionato, che per il veneto vale lo scarto obbligatorio. Un episodio sfortunato che fa il paio con la rottura del semiasse capitata a Crugnola al Rally del Ciocco e che contribuisce a tenere aperti i giochi in vista del Sanremo, dove comunque Basso si presenterà da leader della classifica.
Vince Crugnola, bene Daprà
A Crugnola, che ha vinto una gara in cui non è mai riuscito davvero a brillare come avrebbe voluto, va il merito di averci creduto e soprattutto di aver messo sul piatto un’ultima speciale davvero perfetta: trovatosi a giocarsi la vittoria contro Campedelli e Daprà – in tre si sono presentati al via dell’ultima Viticuso divisi da appena 9 decimi – il varesotto ha cambiato passo e dato tutto nel momento decisivo.
Ottimo comunque il secondo posto del giovane portacolori dell’Aci Team Italia, che può rimproverarsi solo un piccolo errore durante la prima tappa, senza il quale avrebbe potuto probabilmente festeggiare il suo primo successo nel Tricolore, come è buono anche il podio di Simone Campedelli, che pur non essendo mai del tutto soddisfatto del proprio passo ha comunque raccolto un altro podio, dopo quello ottenuto al Targa Florio.
Festa doppia per Gianandrea Pisani, che si è riconfermato Campione Italiano Due Ruote Motrici e che ha vinto matematicamente anche il Trofeo Lancia: per lui si spalancano le porte del Campionato Europeo 2026 come pilota ufficiale del marchio torinese.
Rally del Lazio scosso da una tragedia
All’arrivo di Cassino nessun festeggiamento, dopo la tragedia che ha scosso il Rally del Lazio durante la prima tappa, quando ha perso la vita uno spettatore. Luciano Sandrin, 75 anni, padre dell’ex pilota Andrea e nonno del giovanissimo Tommaso (che era in gara con una Hyundai i20 Rally 2) è deceduto durante l’intervento chirurgico d’urgenza cui è stato sottoposto all’ospedale di Cassino, dove era stato trasportato dopo l’incidente avvenuto durante la terza speciale. L’uomo, che stazionava in una zona interdetta al pubblico, è stato colpito da alcuni detriti staccatisi da un manufatto che era stato urtato nell’uscita di strada di una vettura. L’organizzazione del rally avrebbe voluto sospendere la gara, che è proseguita su esplicita richiesta della famiglia Sandrin.
La classifica finale dell’8° Rally del Lazio – Cassino
1. CRUGNOLA-OMETTO (Citroen C3) in 1:06'05.3;
2. DAPRA'-GUGLIELMETTI (Skoda Fabia RS) a 2.4;
3. CAMPEDELLI-CANTON (Skoda Fabia RS) a 3.1;
4. ANDOLFI-MENCHINI (Toyota Yaris GR) a 16.4;
5. RUSCE-ZANNI (Skoda Fabia RS) a 39.9;
6. KORHOLA-TEMONEN (Skoda Fabia RS) a 47.7;
7. BASSO-GRANAI (Skoda Fabia RS) a 58.3;
8. KOVALAINEN-OHMAN (Citroen C3) a 1'54.4;
9. DI IUORIO-ABATECOLA (Skoda Fabia RS) a 1'58.5;
10. SCATTOLON-MAGRINI (Citroen C3) a 2'07.7
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