Un anno e sette mesi dopo,
Robert Kubica è tornato in corsa, al rally-ronde
Gomitolo della Lana. E "debutta" alla grande,
vincendo tutte le prove speciali della domenica, la ripetizione di 4 volte della "Romanina" lunga 9 km, precedendo
Bergo e Uzzeni di 58"8 e di 1'11"6 rispettivamente.
Il pilota polacco, dopo aver svolto nella giornata di venerdì una sessione di test con la
Subaru Impreza S12 WRC del team belga
First Motorsport, sabato ha iniziato a guidare la vettura Wrc durante lo
shake-down della manifestazione biellese (come si vede dalle Foto Alquati). E alle 19 esatte
ha preso il via della corsa che dopo un breve assaggio sabato sera si disputa interamente nella giornata di domenica su asfalto.
«Sono contento di esser tornato a gareggiare e sono contento di prendere parte ad una gara in Italia, dove il pubblico è sempre caloroso con me!», ha affermato.
Kubica aveva già dato spettacolo durante i passaggi sul tratto di strada dove ha avuto luogo, dalle 12 alle 15 di sabato, il test con vetture da gara.
Kubica è stato in gara sulla
Subaru n.3 e il copilota è
Giuliano Manfredi. Il suo ritorno alle corse attive è avvenuto in un
clima di mistero perché il pilota polacco, per difendersi dall'attenzione di tv e stampa, ha escogitato un
sotterfugio: sulla macchina in gara è stato iscritto un altro pilota,
Andrea Crugnola per nascondere l'identità del vero protagonista. Poi all'ultimo istante, alle verifiche tecniche
si è presentato lui, Robert Kubica. In corsa si è battuto contro
altre sei Wrc tra cui Subaru come la sua, Mini e Citroen C4.
Gianluca Lioce