NASCAR: Elliott in grande spolvero in Texas

Dopo stagioni complicate tra infortuni, adattamento difficile alla nuova vettura e un format poco favorevole, Chase Elliott torna protagonista
NASCAR: Elliott in grande spolvero in Texas

Marco CortesiMarco Cortesi

Pubblicato il 5 maggio 2026, 10:15

Dal 2020, anno in cui aveva vinto il titolo, aveva sempre faticato. Complici un brutto incidente con lo snowboard nel 2023, la nuova vettura NASCAR che non ha mai digerito e un formato di campionato che decisamente non va a genio a chi punta tutto sulla regolarità, Chase Elliott sembrava che per un periodo avesse un po' spento la luce.

Pochissime vittorie in gara, e due mancate qualificazioni per i playoff. Stavolta, invece, le cose sembrano diverse. Al Texas Motor Speedway, il figlio d'arte del team Hendrick ha vinto la sua seconda gara dell'anno, ma soprattutto ha continuato a sfoderare una costanza che lo pone al terzo posto in classifica alle spalle delle Toyota di Tyler Reddick e Denny Hamlin

Texas, vittoria di forza e nervi saldi

Elliott è stato per tutta la corsa in gran forma e in occasione di un re-start finale, negli ultimi quattro giri, ha tenuto testa a Hamlin, con cui aveva a lungo duellato. Dopo aver resistito agli attacchi del rivale ha centrato il successo con quattro decimi di margine. Al terzo posto, Alex Bowman ha mostrato le potenzialità del team Hendrick, aggiungendo un altro buon risultato nel suo rientro dallo stop per problemi di salute.

Tyler Reddick invece si è piazzato al quarto posto nonostante avesse per buona parte della corsa combattuto al vertice. Non ha pagato la scelta di fermarsi per mettere due gomme nuove all'ultima caution: il pilota del team 23XI ha rimontato furiosamente, senza però migliorare la propria posizione precedente. Avrebbe avuto bisogno di qualche giro in più.

Caos in pista e ai box: Bell ko da leader

Un altro rappresentante Toyota, Christopher Bell, è stato messo fuori gioco da un incidente in cui è stato del tutto incolpevole mentre si trovava al comando. Al giro 68, Todd Gilliland è finito da solo in testacoda, toccando leggermente la Toyota numero 20 che arrivava per doppiarlo, e spedendola contro le barriere. Ci sono stati anche diversi contatti ai box. Kyle Larson è stato colpito da Chase Briscoe, rilasciato mentre arrivava la Chevy numero 5, e non si è più ripreso. Joey Logano si è ritirato dopo aver tamponato la Chevy di Cole Custer, bloccato in pit-lane. 

Tornando alle posizioni di testa, Chris Buescher ha terminato quinto davanti ai piloti Spire Daniel Suarez e Carson Hocevar e a William Byron, che ha recuperato dopo un testacoda. In generale, dopo una prima parte di stagione tutta appannaggio delle Toyota è sembrato che le Chevy Camaro, dotate di un nuovo pacchetto aerodinamico per questa stagione, abbiano trovato un po' di slancio.

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