Maya Weug e il sogno infranto: “Continuerò a lottare”

Maya Weug è senza sedile per il 2026: talento e risultati non bastano. La pilota dell'Academy Ferrari cerca una nuova opportunità per tornare in pista
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Maya Weug e il sogno infranto: “Continuerò a lottare”
© Getty Images

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 13 agosto 2026, 13:09

Da sempre è risaputo che il mondo del motorsport sappia essere spietato. In realtà, tutto il mondo dello sport lo è. All'inizio di un percorso, talento, dedizione e sacrificio possono rappresentare tutto ciò di cui un atleta ha bisogno per emergere. Poi, però, arriva un momento in cui non bastano più. Serve altro, soprattutto quando si parla di competizioni motoristiche: servono le risorse economiche necessarie a mandare avanti un'intera infrastruttura fatta di team, sponsor, collaborazioni e partnership. Il talento può aprire una porta, ma senza il sostegno economico necessario, prima o poi, quella stessa porta rischia di chiudersi.

I progressi non cancellano il problema

E se nel motorsport anche chi dispone di talento e disponibilità economiche può incontrare enormi difficoltà nel costruirsi una carriera, la situazione diventa ancora più complessa per le donne. Sono ancora pochi i nomi femminili ricordati negli annali delle competizioni motoristiche e ancora meno quelli che sono riusciti a lasciare un segno indelebile. Una situazione figlia, anche, della storica carenza di opportunità offerte alle pilote rispetto ai colleghi uomini. Negli ultimi anni, però, qualcosa ha iniziato a cambiare. Un'inversione di rotta resa evidente dalla nascita della F1 Academy, categoria interamente femminile sostenuta direttamente dai team di Formula 1 e dalla FIA, ma anche dai test al volante di monoposto di alcune delle protagoniste del campionato.

Per quanti passi avanti siano stati compiuti, però, la strada da percorrere resta ancora lunga. Molto più lunga di quanto dovrebbe. A dimostrarlo è anche la situazione vissuta nei giorni scorsi da una delle protagoniste delle precedenti stagioni della F1 Academy: Maya Weug. La pilota è stata la prima donna a entrare nel programma junior della Ferrari, inaugurando un percorso che aveva il sapore della speranza e del possibile successo. L'ingresso nella Ferrari Driver Academy è arrivato nel 2021, ma cinque anni dopo il sostegno del programma del Cavallino Rampante è venuto meno.

Maya Weug e un 2026 senza sedile

Weug ha raccontato ai propri fan le difficoltà che sta attraversando attraverso un lungo post pubblicato sui social. La vicecampionessa della F1 Academy 2025 si trova infatti senza un sedile per il 2026, una situazione arrivata in modo inaspettato dopo una stagione che sembrava poter rappresentare un importante trampolino di lancio. "Non so davvero come scrivere questo post. Per tutta la stagione ho cercato di mostrarvi gli aspetti positivi, ma la verità è che questo è stato, di gran lunga, l’anno più difficile della mia carriera. Un anno fa lottavo per un campionato, conquistavo vittorie e salivo sul podio quasi ogni fine settimana. Non avrei mai pensato che, neanche un anno dopo, mi sarei ritrovata in questa situazione".

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