Temi caldi
Ferrari, cuore e prestazioni: per il WEC 2026 la Rossa c'è

Pubblicato il 13 luglio 2026, 10:15 (Aggiornato il 13 luglio 2026, 14:46)
Il cardiofrequenzimetro non mente. Questa Ferrari c'è, ed ha tanto, tanto cuore. Lo ha avuto su una delle piste a lei meno congeniali, lo ha avuto in una gara che la rilancia sulla via del mondiale. Quella iridata resta una faccenda complicata, ma almeno c'è lotta: il primo podio per la 499P ad Interlagos, alla 6 Ore di San Paolo, è un biglietto da visita invitante in vista della seconda parte del mondiale.
La miglior Interlagos per la Ferrari 499P
Già, perché siamo appena a metà e c'è ancora moltissimo da raccontare. Innanzitutto da dove, verrà raccontata questa stagione: perché ci sono Austin e Fuji, poi ci sarebbero pure Losail e Sakhir ma di questi tempi ipotizzare corse in Qatar e Bahrain è ottimistico. Sta a FIA ed ACO, lavorare ad una soluzione; mentre starà alla Ferrari garantirsi, ovunque si andrà a correre, l'opportunità di arrivarci in piena lotta per il titolo.
In questo senso, la trasferta brasiliana ha dato morale: perché doveva essere una corsa in trincea, ed invece la Rossa ha sorpreso finendo per sorprendere addirittura sé stessa, con un successo sfiorato (la n.51 è arrivata seconda a soli 2"254 dalla BMW vincitrice) ed un bel bottino di punti. In termini di freddi risultati, lo abbiamo detto: è il primo podio ad Interlagos, tracciato sul quale la Rossa aveva raccolto un 5° e 6° posto (nel 2024) come miglior risultato. E ancora più esaustivo è il fatto che il miglior risultato dell'anno scorso, l'8° posto della numero 83, quest'anno sia diventato meno del peggior risultato per la 499P nel 2026: piazza d'onore per la n.51, 5° posto per la n.83, settima la n.50.
Scorri tra le schede (1/2)
1 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

