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Doriane Pin, il sogno sfumato a Le Mans non cancella il talento

Pubblicato il 17 giugno 2026, 16:52
Alla 24 Ore di Le Mans può accadere di tutto. Le 24 ore, i 1.440 minuti, gli 86.400 secondi, della gara più celebre dell'endurance mondiale rappresentano una sfida continua per persone e mezzi, lungo gli oltre 13 chilometri del Circuit de la Sarthe.
Con più di 60 vetture impegnate contemporaneamente nelle categorie Hypercar, LMP2 e LMGT3, ogni equipaggio vive una corsa nella corsa, con strategie e obiettivi che inevitabilmente si differenziano con il passare delle ore.
Nella classe LMP2, una delle storie più significative dell'edizione 2026 è stata quella della vettura #30 del Duqueine Team. Per gran parte della competizione il prototipo francese ha rappresentato il punto di riferimento della categoria, mantenendo la leadership e controllando il ritmo degli avversari per oltre venti ore di gara.
Una prestazione costruita con costanza, velocità e precisione dai tre piloti dell'equipaggio: Richard Verschoor, Doriane Pin e Julien Andlauer.
Il guasto che cambia tutto
Quando il traguardo sembrava ormai avvicinarsi e il sogno della vittoria appariva sempre più concreto, la sorte ha deciso diversamente. A circa tre ore dalla conclusione della corsa, un problema all'impianto frenante ha costretto la #30 a rallentare drasticamente, compromettendo una gara che fino a quel momento era stata praticamente perfetta.
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