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Le Mans, i piloti Ferrari: “Gara difficile, ma orgogliosi di quanto fatto”

Lorenzo Lucidi
Pubblicato il 16 giugno 2026, 15:23
Per quanto riguarda i problemi patiti dalla vettura #50, la prima battuta d’arresto è arrivata nella notte tra sabato e domenica, poco dopo mezzanotte, a causa di un guasto all’estintore che ha costretto i meccanici a un lungo intervento ai box. Rientrata in pista con un ritardo di 8 giri, l’avventura della #50 si è conclusa poche ore più tardi a causa di un problema elettronico. Il trio della #51, composto da Antonio Giovinazzi, Alessandro Pier Guidi e James Calado, ha colto il risultato migliore tra le Ferrari, un quinto posto finale che assicura all’equipaggio 20 punti iridati.
Troppo poco per poter parlare di vera e propria soddisfazione, come ha dichiarato Calado: “Ci speravamo e sono deluso, ma in realtà dovrei essere soddisfatto perché sapevamo che avremmo sofferto in termini di passo gara. Abbiamo fatto tutto il possibile. Abbiamo chiuso quinti, c’è ancora molto lavoro da fare. Dobbiamo continuare a lavorare duramente, restare positivi e vedere cosa riusciremo a fare in Brasile, che è un’altra pista difficile per noi” ha dichiarato il britannico.
Ye: "Gara pulita, possiamo esserne orgogliosi"
Parla invece di gara difficile, ma gestita con grande orgoglio e determinazione, Yifei Ye, membro dell’equipaggio della #83 vincitrice lo scorso anno insieme a Robert Kubica e Phil Hanson: “È un po’ deludente concludere la gara solo al settimo posto dopo aver vinto l’anno scorso, ma già prima di arrivare qui sapevamo che sarebbe stato un fine settimana molto difficile” ha spiegato il cinese.
“In gara abbiamo lottato duramente. Il team ha eseguito tutto molto bene. Non abbiamo commesso errori e non abbiamo praticamente ricevuto penalità. Credo comunque che abbiamo disputato una gara pulita, ed è questo che conta. Possiamo esserne orgogliosi e ora dobbiamo concentrarci sul resto della stagione” ha concluso Ye.
Terza tra i Costruttori con un concreto distacco dalla battistrada Toyota e dall’inseguitrice BMW (qui la classifica del WEC), la Ferrari si presenterà alla 6 Ore del Brasile, a luglio, determinata a recuperare prestazioni e punti e a tornare sul podio che malgrado le difficoltà era stato colto nell’appuntamento inaugurale di Imola e poi in Belgio. In attesa che anche la 499P possa disporre di importanti aggiornamenti per tornare a lottare al vertice.
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