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Verstappen: "La 24 Ore del Nurburgring? Ci tornerò di sicuro"

Chiara Rainis
Pubblicato il 17 maggio 2026, 14:22 (Aggiornato il 17 maggio 2026, 20:44)
La Mercedes AMG GT3 di Lucas Auer - Jules Gounon - Daniel Juncadella - Max Verstappen stava procedendo a grandi passi verso la vittoria della 24 Ore del Nurburgring quando, a circa tre ore dalla bandiera a scacchi un guasto non ha rovinato la festa all’equipaggio e alla Casa della Stella, obbligandoli al ritiro.
Peccato per Max: "Ma tornerò"
Una vera disdetta soprattutto per Mad Max, alla vigilia desideroso di riscrivere la storia e galvanizzato da un sostegno del pubblico mai così numeroso sugli spalti (si parla di oltre 350mila persone) della gara endurance tedesca.
“Molto dipenderà dal mio calendario, ma ci tornerò”, ha assicurato al sito Crashnet appena prima che l’imprevisto prendesse corpo quando al volante c’era Juncadella.
Abituato a competere di giorno, l’olandese ha dovuto affrontare tutte le criticità connesse alla guida notturna senza incontrare particolari difficoltà di gestione. “E’ andata bene, per cui, non appena tornata la luce, ho soltanto cercato di non rischiare mantenendo però un discreto passo. L’auto si è comportata bene, ma nell’ultimo giro che ho fatto, mi sono trovato vicinissimo a due vetture. Per fortuna sono riuscito a salvarmi”, ha confidato facendo riferimento alla bagarre tra due Porsche, conclusa con una di esse contro le barriere.
Interrogato su cosa lo abbia entusiasmato dell’esperienza in Germania, il quattro volte iridato di F1 ha invece spiegato: “Ho amato la corsa in sé e il fatto che ci si divida la guida con i compagni, senza dimenticare la pista super-probante. Direi dunque, una combinazione di fattori”.
A spezzare il sogno di gloria del 28enne che avrebbe reso il suo fine settimana ancora più magico, ci hanno pensato però un cedimento alla posteriore destra della sua Mercedes #3 dovuto ad una foratura lenta non causata da un incidente o da un contatto e un guasto tecnico improvviso alla trasmissione che il team ha cercato, riuscendoci, di riparare per compiere almeno un'ultima tornata seppur senza alcuna velleità di risultato.
Sentito al termine dell'evento, il figlio di Jos ha cercato di guardare al bicchiere mezzo pieno nonostante una conclusione non in linea con le previsioni: "E' stato un episodio sfortunato e frustrante, tuttavia sono cose che possono capitare. Correre con Jules, Luggi e Dani mi è piaciuto molto, quindi ringrazio la squadra e tutti coloro che mi hanno supportato".
La prossima volta che vedremo Verstappen in azione sarà il prossimo weekend in Canada nell'abitacolo della sua consueta Red Bull.
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