24 Ore Nurburgring 2026: una sola Ferrari in gara

Ci sarà una sola Ferrari alla 24 Ore del Nurburgring 2026: sarà una 296 GT3 Evo (categoria SP9) e sarà affidata a Marschall, Neubauer, Perel e Vermeulen
24 Ore Nurburgring 2026: una sola Ferrari in gara
© Kondo Racing

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 16 maggio 2026, 09:31

La Ferrari 296 GT3 è strettamente legata alla pista del Nurburgring. Perché è proprio sul Nordschleife che l'avventura della nuova GT di Maranello ha cominciato a brillare: era il 2023 e la 296 GT3 seppe far sua la 24 Ore tedesca al primo anno della sua carriera agonistica. Un successo speciale per il Cavallino Rampante, perché quella di tre anni fa si tratta ad ora dell'unica affermazione della casa di Maranello alla 24 Ore del 'Ring.

La speranza di tentare un bis, quest'anno, è affidata esclusivamente ad una sola vettura. Si tratta della 296 GT3 Evo numero 45, la quale andrà in pista con i colori del Realize Kondo Racing with Rinaldi. Dipinta di giallo e di blu, sarà affidata a Dennis Marschall, Thomas Neubauer, David Perel e Thierry Vermeulen.

I piloti

Dennis Marschall, tedesco classe 1996, viene da un 2025 soddisfacente: nel GT World Challenge Europe, infatti, l'anno scorso si è imposto sia nella Endurance Cup che nella Sprint Cup, in entrambi i casi nella categoria Bronze. Con lui in entrambi i casi Dustin Blattner ed anche Conrad Laursen per la serie Endurance. Marschall ha già vinto la 24 Ore del Nurburgring: nel 2024 si è imposto a bordo di una Audi R8 LMS Evo II con Ricardo Feller, Christopher Mies e Frank Stippler. 

Thomas Neubauer, francese classe 1999, è un nome che nell'ambiente ferrarista non è affatto nuovo, dal momento che nel 2022 riuscì a vincere le Finali Mondiali del Ferrari Challenge. Nello stesso anno vinse la 24 Ore di Dubai e si impose al 'Ring nella sua categoria (SP10). Nel suo palmarès figurano anche l'affermazione nel GT World Challenge Europe 2019 (serie Sprint, categoria Silver) e 2022 (serie Endurance, categoria Silver).

David Perel, sudafricano classe 1985, è il più esperto della pattuglia e le sue affermazioni principali risalgono al 2017. In quell'anno Perel si impose nel GT World Challenge Europe, sia nella serie Sprint che Endurance, nella categoria "Am".

Thierry Vermeulen, olandese classe 2002, è un nome molto legato a quello di Max Verstappen, in quanto suo padre Raymond è il manager del quattro volte iridato in F1. Oggi Thierry è supportato dallo stesso Max ed in carriera, e nonostante sia il più giovane del quartetto a bordo della 296 GT3 Evo per questa 24 ore, può vantare il successo nel GT World Challenge: nella categoria Gold, ha vinto sia la Sprint Cup (con una Ferrari 296 GT3 di Emil Frey) sia la Endurance Cup (con una Aston Martin Vantage con i colori del Verstappen.com Racing).

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