Temi caldi
Aston Martin, Adam Carter analizza il 2025 della Valkyrie: "V12 al centro del progetto, ecco in cosa siamo migliorati"

Pubblicato il 13 novembre 2025, 13:11 (Aggiornato il 13 novembre 2025, 13:18)
Alla 8 Ore del Bahrain hanno sognato, con il rombo del loro inconfondibile 12 cilindri ed una macchina, la Valkyrie, che seppur con un BoP benevolo sta riuscendo a progredire gara dopo gara. Per l'Aston Martin il WEC 2025 si è concluso con il 7° posto della #009, l'unica a marcare punti quest'anno. La stessa che, dopo la prima safety car, aveva fatto faville a gomme nuove, attaccando un podio per un attimo parso pure alla portata, prima di un drive through costato mezzo minuto.

Ultima tra i Costruttori, il 2025 per Aston Martin è comunque positivo secondo Adam Carter, capo della squadra Endurance. Lo abbiamo incontrato per parlare, più che di risultati, di una macchina, la Valkyrie appunto, che tra il pubblico si è garantita una larga fetta di simpatie, per il suo motore e per delle forme aggressive, originali e accattivanti.
Partiamo dal motore: è una sorta di poesia meccanica, il vostro V12. E' molto amato dal pubblico.
"Sì, concordo. E' fantastico. E' nel cuore del nostro programma, e ci aiuta a condividere la passione che c'è in Aston Martin".
Siete dunque contenti di aver scelto questa strada, senza parte ibrida?
"Ogni macchina da corsa deve fare dei compromessi, e noi siamo contenti del pacchetto che alla fine abbiamo scelto".
Sfoglia le pagine per continuare a leggere (1/2).
1 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
