Pier Guidi serafico: "Una gara da affrontare come le altre. L'idea del titolo Costruttori non ci condiziona"

Alessandro Pier Guidi è lucido e sereno nel corso del weekend di Sakhir: per lui è una gara come le altre senza ansie aggiuntive, e nemmeno la priorità del Costruttori lo è
Pier Guidi serafico: "Una gara da affrontare come le altre. L'idea del titolo Costruttori non ci condiziona"
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 7 novembre 2025, 08:35

La testa da ingegnere in questo weekend può contare anche di più. Perché la 8 ore del Bahrain è decisiva, per una Ferrari che si gioca il titolo Piloti e Costruttori insieme: serve lucidità e freddezza, ovvero caratteristiche ideali per una mente da ingegnere come quella di Alessandro Pier Guidi.

Una gara come le altre

Alessandro è tranquillo, e giura che per lui "è una gara come la altre". Lo pensa davvero è l'atteggiamento è improntato alla fiducia in se stessi ed alla lucidità: "Inutile agitarsi", professa nell'incontro del venerdì mattina di Sakhir. Mancano poche ore alle libere 3 ed il pilota di Tortona non si scompone: "Per me in realtà è una gara come le altre - dice -, nella quale si cerca semplicemente di fare del nostro meglio. Non sento questa grande differenza con altri appuntamenti. L'unica grande differenza, probabilmente, è che qui a Sakhir siamo focalizzati sui veri avversari: abbiamo meno interesse per chi è già fuori dai giochi, mentre chi si gioca il campionato con noi sono quelli da tenere più d'occhio. Intendo anche come strategie durante la gara, senza necessariamente essere concentrati sul vincere la gara in sé, sebbene cerchiamo sempre di fare il meglio. Finora nelle libere l'approccio è stato il medesimo, cercando di ottimizzare il pacchetto come ogni volta. Cerchiamo di restare il più tranquilli possibili per gestire al meglio la gara. Sakhir è intermedia tra le piste più adatte a noi, come Spa o Le Mans, e quelle peggiori come Fuji o Interlagos. Sakhir è più una pista da degrado piuttosto che da prestazione pura, noi siamo migliorati su questo fronte".

Inutile agitarsi

Per Ferrari il Costruttori è prioritario, ma nemmeno questo è un problema per Alessandro Pier Guidi. Anzi, è un incentivo: "Possiamo essere condizionati dal Costruttori? Per niente. E' molto semplice: se arriviamo davanti, vinciamo sia il Piloti che la Ferrari il Costruttori, per cui davvero non cambia nulla. Abbiamo vissuto già queste situazioni in passato, soprattutto con James Calado, ci fidiamo l'uno dell'altro. Siamo tutti e tre competitivi, sia come prestazione che come gestione gara e altra roba di questo tipo. Con James corro da anni, con Antonio comunque sono già tre stagioni che siamo insieme. C'è un buon rapporto tra tutti noi. Inutile agitarsi".

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