Ferrari, Ye: "Orgoglioso di quanto fatto finora, in Bahrain per vincere il Titolo"

Il giovane pilota cinese della Ferrari #83 analizza la gara di 8 ore che assegnerà il Mondiale e si dice disposto ad aiutare le Rosse ufficiali, ma con l'ambizione di diventare Campione
Ferrari, Ye: "Orgoglioso di quanto fatto finora, in Bahrain per vincere il Titolo"
© Ferrari Hypercar

Lorenzo LucidiLorenzo Lucidi

Pubblicato il 6 novembre 2025, 10:46

Dalla Cina al tetto del mondo Endurance, vincendo la 24 Ore di Le Mans ad appena 24 anni e trovandosi in lotta per il Mondiale Piloti a bordo di una Ferrari. Quella di Yifei Ye è una storia partita da molto lontano: nato nel 2000 nella provincia di Shaanxi, nel nord est della Cina, si è subito trovato lanciato in una promettente carriera nel motorsport. Prima con le monoposto, per poi approdare nel 2021, giovanissimo, nel mondo delle ruote coperte con l’Endurance. Da lì, il resto è storia: vittoria al debutto con la LMP2 a Sebring nel 2023, poi la prima stagione in Hypercar con Porsche e infine il passaggio in Ferrari, con cui è arrivata la prima affermazione nel 2024 ad Austin e l’epica vittoria a Le Mans di quest’anno con Robert Kubica e Phil Hanson.

Yifei è consapevole di aver già compiuto un’impresa, ma non ha intenzione di fermarsi qui, e in Bahrain arriva carico per cercare di ottenere l’obiettivo più ambizioso: la vittoria nel Mondiale Piloti del WEC. Ecco cosa ci ha raccontato prima di calarsi nell’abitacolo per le prime prove libere del week end che assegnerà i Titoli.

Ye: "Ferrari forte sulle curve veloci, ma possiamo fare bene anche qui"

Il Bahrain non è una pista dove abbiamo ottenuto molti successi in passato – ha ammesso Ye – ma abbiamo lavorato tanto dall’inizio della stagione e possiamo essere al livello degli altri. Qui conta molto il degrado delle gomme, dobbiamo lavorare bene sia sulla qualifica che sulla gara”.

Il Bahrain, almeno sulla carta, sembra non essere il circuito più favorevole per la Ferrari 499P che esprime il suo massimo potenziale su tracciati con molte curve veloci. Un aspetto che però non sembra scoraggiare il giovane pilota cinese: “Nelle curve lente facciamo fatica, ma non possiamo essere veloci ovunque… se dobbiamo scegliere tra vincere Le Mans o il campionato, è meglio vincere Le Mans. Ma se vinci Le Mans poi vuoi anche vincere il campionato e per farlo devi essere veloce dappertutto. Qui ci sono molte curve lente ma se facciamo un buon lavoro con il degrado delle gomme possiamo essere molto veloci”.

Sfoglia le pagine per continuare a leggere (1/2).

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading