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Cannizzo allontana l'ansia da titolo: "Dobbiamo fare ciò che abbiamo sempre fatto"

Pubblicato il 6 novembre 2025, 09:51
È un Fernando Cannizzo che non dimentica l'aspetto psicologico del team, quello che si appresta a vivere il weekend decisivo del Mondiale Endurance. La Ferrari 499P, nata sotto la sua direzione tecnica, alla 8 Ore del Bahrain si gioca i due titoli, Piloti e Costruttori; un appuntamento che può fare la storia e che per questo può fare tremare le gambe: motivo per cui l'imperativo è uno soltanto: tranquillità.
Tranquillità e responsabilità
"La preparazione è sempre importante - ha esordito l'ingegnere della Rossa nel giovedì di Sakhir nell'incontro con la stampa -, ma devo dire che oltre all'aspetto tecnico in questa gara subentra l'importante aspetto psicologico del team, dato che qui in Bahrain ci giochiamo entrambi i titoli. Cerchiamo di mantenere la massima tranquillità, come se fosse una gara qualunque, consapevoli di un piccolo vantaggio in classifica che ci dà un po' di serenità ma anche di responsabilità. Dobbiamo essere bravi a non commettere sbavature, fare ciò che abbiamo sempre fatto e restare concentrati".
Sakhir: moderata fiducia per la Ferrari
Nonostante uno storico non eccezionale, Cannizzo non mette Sakhir tra le piste peggiori in assoluto per la 499P: "Se dovessimo fare una scala da uno a dieci delle piste più adatte alla nostra macchina, sicuramente al top ci sarebbe Le Mans. Sakhir potremmo metterla all'incirca al quarto posto, dietro la pista francese, Imola e Spa. Questo da un punto di vista diciamo qualitativo, non basato sui numeri".
La corsa, che affronterà tre fasi principali (giorno, tramonto e notte) e di conseguenza una discrepanza termica non indifferente a seconda della fase di gara, avrà nella gestione delle gomme il tema principale. È così che la vede Ferdinando Cannizzo: "La caratteristica di questa pista sono le temperature elevate e l'alto tasso di degrado e usura delle gomme, che vanno di pari passo. Tutto ciò avrà un impatto importante sulla gara, perché è una pista dove è facile sorpassare ma soprattutto subire un sorpasso se sei in difficoltà con i pneumatici. Credo che in generale sarà difficile per tutti".
Verso il 2026: il joker può aspettare
Per la 499P, quella nel Golfo Persico è l'ottava ed ultima tappa della stagione: avrà novità alla prima gara del 2026? Ad ora, Ferrari non sembra intenzionata a spendere alcun joker di sviluppo: "Non è in programma un gettone di sviluppo per il 2026, vogliamo esplorare ciò che resta del potenziale di questa vettura. Questa stagione dimostra che c'è ancora del margine". Sulla 499P dunque proseguono gli studi in galleria del vento e non solo, ma ad ora l'hypercar di Maranello non sembra essere destinata ad avere nuove soluzioni per la prossima stagione.
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