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Guida al WEC 2025: è l'anno dell'Ottovolante!
Il Mondiale Endurance si rinnova: quest'anno ci saranno 8 case, per un totale di 16 Hypercar ufficiali più due clienti. Ecco la guida al WEC 2025
Pubblicato il 27 febbraio 2025, 16:37
Cadillac
Difficile inquadrarli per bene, perché più di altri vanno incontro a cambiamenti per nulla irrilevanti, e non solo da un punto di vista tecnico (sulla V-Series.R è stato speso un gettone di sviluppo per rivedere l'elettronica). Per Cadillac infatti cambiano tante cose: arrivano una seconda vettura da gestire dopo due anni con una sola macchina, ma soprattutto parte la collaborazione con una squadra solida e preparata come il team Jota, il quale non porta solo una lunghissima esperienza nelle corse di durata, ma possibilmente qualche piccolo "segreto" della Porsche 963, gestita privatamente nelle ultime due annate. La doppia macchina aiuterà a diversificare il lavoro di sviluppo, messa a punto e soprattutto pianificazione dei programmi di lavoro nelle libere e delle strategie in gara, dove un formazione "a due punte" può portare tanti vantaggi, a patto di sapersi adattare ad una mole di lavoro ben diversa. Dopo un 2024 di poche fiammate e tanti bassi, vogliono migliori risultati e più continuità.

Ferrari
Al di là di quello che dice la classifica, l'anno scorso la 499P aveva dimostrato di avere il potenziale per vincere in cinque appuntamenti su otto, e questa è la vera, solida certezza da cui riparte il Cavallino Rampante. Se poi di vittorie ne sono arrivate "solo" due (una a Le Mans, una ad Austin con la vettura clienti), allora i punti interrogativi sono da spostare su altri temi, come lavoro ai box e strategie. Comunque, la macchina c'è e non è più una macchina esclusiva per le piste veloci: ci sono stati evidenti passi in avanti nel comportamento nel lento e nella gestione delle gomme, passo decisivo per diventare il più versatili possibili. Forse conscia della bontà del proprio progetto, la Ferrari ha deciso, per ora, di non spendere gettoni di sviluppo: Cannizzo ha parlato di "sviluppo orizzontale", nella convinzione che possano esserci miglioramenti tangibili anche solo lavorando su ciò che già c'è, sull’ottimizzazione del materiale a disposizione. Poi, strategie ed esecuzione in pista saranno un altro tema, ma la Rossa non può nascondersi: gli obiettivi sono difendere la corona a Le Mans ed andare a caccia dei due titoli.
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