Da Spa (Belgio) -
Cesare M. Mannucci Si annuncia una
6 Ore di Spa all’insegna delle
Audi, quella che parte oggi, sabato, alle ore 14.30, seconda prova del
Campionato Mondiale Endurance. Le prime tre posizioni sullo schieramento sono monopolizzate dalle tre
R18, una delle quali in versione
coda lunga, studiata appositamente per Le Mans, affidata all’equipaggio
Gene-di Grassi-Jarvis.
In pole partirà l’equipaggio di punta composto da
Fassler-Lotterer-Treluyer con il tempo di 1’59”961 (media sui giri cronometrati), con il pilota svizzero e tedesco designati per le
qualifiche per ottenere i tempi cronometrati, come prevede il nuovo regolamento. In termini assoluti però il tempo migliore della sessione è stato realizzato da
di Grassi in 1’58”934, che però nella media dei giri percorsi, ha ottenuto il tempo di 2’00”236. Al terzo posto partirà l’Audi di
Kristensen-McNish-Duval, con un tempo medio complessivo di 2’00”610. Una superiorità netta, quella della
Audi R18 e-tron quattro, concretizzatasi anche nelle sessioni di prove libere.
Delusione per la
Toyota, che a
Spa ha presentato la nuova vettura in versione 2013 - modificata nell’aerodinamica e dotata di una nuova scocca - affidata a
Wurz-Lapierre-Nakajima: solo quarta, con un tempo medio di 2’00”947, qualificatasi con il pilota austriaco e quello giapponese.
Nella classe
Lmp2, in pole partirà l’Oreca-Nissan gestita da
AF Corse affidata a
Minassian-Kaffer-Perez Companc con il tempo medio di 2’08”540. Nella
classe GT invece,
l’Aston Martin conferma la superiorità di Silverstone, forte di scelte regolamentari a suo favore decise dagli organizzatori, che stanno sollevando molte polemiche. In pole partirà la Vantage di
Senna-Makowecki-Bell con il tempo di 2’19”811, che ha preceduto la
Ferrari 458 AF Corse di Bruni- Fisichella, autori di 2’19”853 che hanno preceduto l’analoga vettura di
Kobayashi-Vilander. In questa classe la lotta tra Asron Martin, Porsche e Ferrari si annuncia particolarmente serrata. Anche perchè dopo la
6 Ore di Spa, l’Aco comunicherà le nuove equivalenze regolamentari in previsione della
24 Ore di Le Mans, che dovranno tassativamente essere modificate, rispetto alle attuali, che troppo premiano l’Aston Martin. Le
previsioni del tempo si annunciano incerte, anche se le prove si sono svolte sotto un caldo sole, del tutto atipico per questa regione.