NASCAR: Van Gisbergen sbaraglia tutti anche a Sonoma

Shane Van Gisbergen conquista la sua terza vittoria stagionale dominando a Sonoma: partito dalla pole, è rimasto imprendibile per tutti
NASCAR: Van Gisbergen sbaraglia tutti anche a Sonoma

Marco CortesiMarco Cortesi

Pubblicato il 15 luglio 2025, 09:36

Un'altra devastante lezione di guida è andata in scena da parte di Shane Van Gisbergen nell'appuntamento della NASCAR Cup a Sonoma. La pista stradale della California ha visto il pilota neozelandese del team Trackhouse centrare il terzo successo dell'anno dopo quelli di Città del Messico e Chicago, cosa che lo pone comodamente nei playoff con anche una discreta dote di punti bonus per puntare al passaggio del turno.

Per Van Gisbergen una gara da incorniciare 

Van Gisbergen se n'è andato dalla pole position e non ha più di fatto avuto rivali nonostante - al contrario che a Chicago - la grande conoscenza della pista da parte di molti avversari essendo da molto più tempo in calendario. Il divario è stato incolmabile anche in termini di tempi sul giro. Solo restando in pista mentre gli altri si fermavano ai box, Ross Chastain è riuscito a vincere il primo stage, mentre nel secondo non è riuscita la stessa tattica a Kyle Larson, ripreso e passato da Van Gisbergen senza pietà con le gomme nuove.Quando a 15 giri dal termine Cody Ware ha perso una ruota, provocando una caution, alcuni piloti hanno tentato la sorte, fermandosi per mettere un ulteriore set nuovo, ma due successive caution causate dagli incidenti di Noah Gragson e Ricky Stenhouse hanno "neutralizzato" in parte la loro strategia non dando loro il tempo di rimontare. Solo Chase Elliott nel finale è riuscito a compiere qualche sorpasso, arrivando terzo alle spalle di Chase Briscoe, che non ha sbagliato nulla ma non ha potuto minimamente impensierire il vincitore.

Tra scontri in pista e scontri "virtuali"

Non è mancata qualche situazione controversa, come una lite in pit-lane tra i meccanici dei team Gibbs e RFK quando Ty Gibbs, entrando nella sua piazzola, ha toccato la gomma tenuta da uno dei meccanici in attesa di Brad Keselowski per il cambio gomme. Nessuna irregolarità è stata però rilevata. Altra situazione critica un contatto tra Daniel Suarez e Chastain, compagni in Trackhouse Racing che non lo saranno più dall'anno prossimo con l'addio del messicano. Chastain, come sempre irruento, si è poi toccato con Ryan Blaney mandandolo nelle barriere. Due testacoda sullo sporco lasciato da un'uscita precedente hanno poi fatto perdere terreno a Denny Hamlin e Bubba Wallace.

Gli scontri diretti "virtuali" dell'In-Season challenge hanno premiato Tyler Reddick, Ty Gibbs, Ty Dillon (incredibilmente in semifinale da ultima testa di serie) e John Hunter Nemecheck. A Dover, verranno selezionati i due finalisti, e il miglior piazzato a Indianapolis vincerà un milione di dollari

L'ordine d'arrivo della Toyota Save Mart 350 di Sonoma, ventesimo appuntamento della NASCAR Cup Series 2025:

1 - Shane Van Gisbergen (Chevy) - Trackhouse - 111 giri
2 - Chase Briscoe (Toyota) - Gibbs - 111
3 - Chase Elliott (Chevy) - Hendrick - 111
4 - Michael McDowell (Ford) - Front Row - 111
5 - Christopher Bell (Toyota) - Gibbs - 111
6 - Tyler Reddick (Toyota) - 23XI - 111
7 - Ty Gibbs (Toyota) - Gibbs - 111
8 - William Byron (Chevy) - Hendrick - 111
9 - Joey Logano (Ford) - Penske - 111
10 - Kyle Busch (Chevy) - Gibbs - 111

In Campionato

1. Byron 668; 2. Elliott 654; 3. Larson 624; 4. Reddick 615; 5. Hamlin 606.

 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

NASCAR: Larson campione a Phoenix, disperazione per Hamlin

Kyle Larson conquista a Phoenix il suo secondo titolo NASCAR Cup. Hamlin domina ma sbaglia strategia finale, sfumando il sogno del primo titolo

NASCAR: Byron va in finale ed elimina il team Penske a Martinsville

William Byron vince a Martinsville con un colpo di forza su Ryan Blaney e conquista l’accesso alla finale di Phoenix