IndyCar: Palou irraggiungibile anche a Barber

Monologo di Palou al Barber Motorssport Park in una gara senza caution
IndyCar: Palou irraggiungibile anche a Barber

Marco CortesiMarco Cortesi

Pubblicato il 8 maggio 2025, 11:29

L'IndyCar series ha regalato un nuovo monologo di Alex Palou al Barber Motorsports Park. Una pista con ondulazioni, cambi di direzioni, curvoni ciechi, e che esalta lo spagnolo, autore della sua prima vittoria in carriera proprio in Alabama. Partito dalla pole position, Palou è subito andato via, e non ha mai veramente dovuto rispondere ad attacchi, chiudendo con un margine superiore ai 15 secondi. Non per altro lo stesso Palou l'ha definita "la sua miglior gara di sempre."

Niente caution a Barber

Il resto del gruppo si è trovato con l'unica speranza di giocare con la strategia delle gomme, e ci è riuscito abbastanza bene Christian Lundgaard, particolarmente in palla. Il pilota danese del team McLaren ha compiuto numerosi sorpassi sia in pista (a partire da quello per la seconda piazza nei confronti di Scott Mclaughlin) sia nelle fasi delle soste tramite overcut.

McLaughlin ha concluso poi terzo, precedendo di un nonnulla un Rinus VeeKay in grande splendore. L'olandese aveva già fatto vedere di essere in forte miglioramento nelle prime gare con il team di Dale Coyne, e sembra poter tornare ad essere quella grande promessa che un infortunio, e una serie di difficoltà al team di Ed Carpenter, avevano un po' messo da parte.

Quinto e sesto posto rispettivamente per Will Power e Pato O'Ward, mentre Colton Herta, che aveva messo in chiaro un bel potenziale, ha perso terreno stallando in uscita dalla penultima sosta. Nono posto poi per Nolan Siegel, alla prima top-10 dell'anno e dell'esperienza in McLaren.

Da sottolineare anche il fatto che la gara del Barber Motorsport Park sia stata la terza senza situazioni di caution, avvenimento più unico che raro. Se si aggiunge anche il fatto che a St.Pete se ne era verificata solo una al primo giro, da quasi quattro appuntamente si va "a tutto gas". Da un lato, ciò sottolinea il livello globale molto alto, con pochi errori, dall'altro rende un po' più difficili rimonte e sorprese varie.

Chi ne beneficia è Palou, che con tre vittorie e un secondo posto a Long Beach ha oltre 60 punti, già più di quanti se ne prendono in una gara, di vantaggio su Lundgaard, mentre il vincitore in California, Kyle Kirkwood, è ancor più staccato.

L'ordine d'arrivo del Children's of Alabama Indy Grand Prix, quarto appuntamento dell'IndyCar Series 2025

1 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Ganassi - 90 giri
2 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevy) - McLaren - 16"0035
3 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Penske - 23"4453
4 - Rinus VeeKay (Dallara-Honda) - Coyne - 23"7783
5 - Will Power (Dallara-Chevy) - Penske - 32"7718
6 - Pato O’Ward (Dallara-Chevy) - McLaren - 33"2559
7 - Colton Herta (Dallara-Honda) - Andretti - 34"0216
8 - Alexander Rossi (Dallara-Chevy) - ECR - 45"7556
9 - Nolan Siegel (Dallara-Chevy) - McLaren - 46"2254
10 - Nolan Siegel (Dallara-Chevy) - McLaren - 48"0484

In campionato 1. Palou 196; 2. Lundgaard 136; 3. Kirkwood 127; 4. O'Ward 108; 5. McLaughlin 105.

 

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