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IndyCar: anche a Thermal Palou fa piazza pulita
Alex Palou al Thermal Club conquista il secondo centro stagionale piazzandosi davanti a Pato O' Ward. Ancora qualche problema di gioventù per Prema

Marco Cortesi
Pubblicato il 24 marzo 2025, 15:50
Alex Palou ha centrato il successo anche il secondo round dell'IndyCar al Thermal Club, piatta pista della California del sud normalmente riservata a eventi privati che ospitava, dopo l’esibizione dello scorso anno, la sua prima gara valida per il campionato. Dopo aver ottimizzato al meglio la prima parte di gara con gomme dure e morbide usate, lo spagnolo del team Ganassi, che occupava la terza posizione, ha montato le gomme nuove morbide che si era tenuto per l'ultimo stint e ha salutato la compagnia. Sorpassato Christian Lundgaard con un attacco in più tempi, ha colmato gli 11 secondi di gap che aveva da Pato O'Ward (il quale invece montave gomme dure) e l'ha lasciato sul posto chiudendo con 10 secondi di vantaggio. Negli ultimi due passaggi si è perfino contenuto, per evitare di raggiungere due doppiati che aveva davanti.
O' Ward e Lundgaard sul podio, Prema in difficoltà
Perfetta la strategia, ma ancora una volta perfetto Palou, che mentre nessuno guardava ha gestito alla perfezione le fasi iniziali e centrali. Al secondo e terzo posto, si sono accomodati O'Ward e Lundgaard, partiti in prima fila con le velocissime vetture McLaren, mentre Colton Herta non è riuscito a far meglio del quarto posto. Una prestazione buona, quella del team Andretti, ma lontana dalla perfezione di Palou. Sesto, alle spalle anche di un Rosenqvist in rimonta, il migliore dei piloti Penske, Will Power. L'australiano ha guadagnato 15 posizioni dopo una qualifica terribile per la squadra del Capitano, con Newgarden miglior piazzato, diciassettesimo. Peggio è andata a Scott McLaughlin, toccatosi con Devlin DeFrancesco prima del via.
Difficoltà per il team Prema, alla seconda apparizione nella categoria e ancora alle prese con qualche problema di gioventù. Robert Shwartzman, dopo un principio d'incendio nelle prime libere, è sceso per la prima volta in pista in qualifica, mentre in gara ha ben figurato nelle prime fasi, risalendo al quindicesimo posto. Poi, un problema ai box e con il sistema ibrido (diversi piloti e team hanno sofferto da questo punto di vista) l'hanno rallentato. Callum Ilott ha colpito leggermente il rivale nelle fasi concitate del via dopo un rallentamento collettivo. Il cambio del muso, e una gara senza caution, gli hanno impedito di recuperare.
Da segnalare le difficoltà organizzative sul tracciato della Coachella Valley. Per parte della gara, un blackout ha fatto saltare del tutto il segnale televisivo, che fortunatamente è tornato in tempo per il gran finale.
L'ordine di arrivo del Thermal Club INDYCAR Grand Prix, secondo appuntamento dell'NTT IndyCar Series 2025
1.? ?Palou (Dallara-Honda) a 65 giri in 1h56'23"2677, alla media di 165.394 kmh; 2. O'Ward (Dallara-Chevy) a 10"1854; 3. Lundgaard (Dallara-Chevy) a 22"7330; 4. Herta (Dallara-Honda) a 35"0722; 5. Rosenqvist (Dallara-Honda) a 35"6297; 6. Power (Dallara-Chevy) a 40"3787; 7. Armstrong (Dallara-Honda) a 41"5126; 8. Kirkwood (Dallara-Honda) a 52"2481; 9. Rossi (Dallara-Chevy) a 52"6073; 10. Dixon (Dallara-Honda) a 54"0525; 11. Rahal (Dallara-Honda) a 58"2732; 12. Rasmussen (Dallara-Chevy) a 1'01"059; 13. Newgarden (Dallara-Chevy) a 1'10"428; 14. Ferrucci (Dallara-Chevy) a 1'13"037; 15. Simpson (Dallara-Honda) a 1'13"239; 16. Daly (Dallara-Chevy) a 1'42"042; 17. VeeKay (Dallara-Honda) a 1'43"728; 18. Malukas (Dallara-Chevy) a 1'47"311; 19. Siegel (Dallara-Chevy) a 1'47"795. 20. DeFrancesco (Dallara-Honda) a 1'39.696; 21. Ericsson (Dallara-Honda) a 1'39.7039; 22. Shwartzman (Dallara-Chevy) a 1'39.7432; Giro più veloce: il 3° di O'Ward in 1'43"3875, alla media di 171.868 kmh.
In campionato 1.? ?Palou 102; 2. O'Ward 63; 3. Dixon 61; 4. Lundgaard 60; 5. Rosenqvist 56.
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