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Abbi Pulling fa la storia in GB3: pole e vittoria a Spa

Pubblicato il 3 giugno 2026, 14:30
Da Doriane Pin, protagonista di un test con Mercedes, a Katherine Legge e la sua sfida del "Double Duty" tra NASCAR e IndyCar, fino ad arrivare ad Abbi Pulling. Sono sempre di più le donne che, negli ultimi mesi, stanno lasciando un segno concreto nel motorsport internazionale, contribuendo a cambiare la percezione di un ambiente storicamente dominato dagli uomini.
I progressi verso una maggiore inclusione continuano a richiedere tempo, ma i risultati ottenuti in pista dimostrano che il cambiamento è reale. Ogni traguardo raggiunto rappresenta un messaggio importante per le nuove generazioni di ragazze che sognano una carriera nelle corse: la strada è ancora impegnativa, ma è sempre più percorribile grazie a chi sta aprendo nuove opportunità con il proprio talento e i propri risultati.
Un nuovo primato per la campionessa F1 Academy
Tra queste protagoniste spicca Abbi Pulling, pilota britannica classe 2003, che ha aggiunto un altro capitolo alla crescita del motorsport femminile. Nel corso del secondo appuntamento stagionale del campionato GB3, la categoria britannica che rappresenta uno degli ultimi gradini prima dell'accesso alla Formula 3, Pulling ha conquistato un risultato senza precedenti: pole position e vittoria nello stesso weekend, diventando la prima donna nella storia della serie a riuscirci.
Un traguardo che assume ancora più valore considerando il contesto in cui è arrivato. La giovane britannica si presenta in GB3 da campionessa della stagione 2024 di F1 Academy, titolo che l'ha resa la seconda vincitrice assoluta della categoria. Per il 2025 ha scelto di proseguire il percorso con Rodin Motorsport, la stessa squadra con cui aveva conquistato il campionato femminile, per il suo esordio in GB3.
Spa-Francorchamps esalta il talento della britannica
A fare da sfondo all'impresa è stato il leggendario Circuit de Spa-Francorchamps, uno dei tracciati più iconici, tecnici e impegnativi del panorama internazionale. Un circuito che non concede margini di errore e che spesso rappresenta un banco di prova determinante per valutare il talento dei giovani piloti.
Il weekend della Pulling è iniziato nel migliore dei modi con la conquista della pole position per Gara 1. Un risultato che, già da solo, le ha permesso di entrare nella storia del campionato come prima donna capace di ottenere il miglior tempo in qualifica nella categoria.
Dalla pole alla vittoria: una doppietta senza precedenti
La pole position, però, non era sufficiente. In Gara 1 la britannica ha confermato tutto il proprio valore trasformando la partenza al palo in una vittoria autoritaria. Un successo che completa una doppietta storica e che la consacra come la prima donna a conquistare sia una pole position sia una vittoria in una gara del campionato GB3.
Si tratta di un risultato dal forte valore simbolico, ma anche sportivo. Al di là del significato storico, Pulling ha dimostrato di poter competere e vincere in una categoria altamente competitiva, popolata da alcuni dei giovani talenti più promettenti del panorama internazionale.
Un weekend positivo nonostante le difficoltà
Nonostante la soddisfazione per il risultato ottenuto, la pilota britannica ha spiegato come il fine settimana non sia stato privo di complicazioni, soprattutto nelle gare successive. "È strano sentirsi un po' delusi dopo questo fine settimana. Sono convinta di aver sfruttato al massimo tutto il possibile.
Ho avuto una buona partenza, ma un altro pilota mi ha tamponato alla partenza, causandomi dei danni che si sono protratti per tutta la gara. Non si trattava di danni tali da compromettere la gara, ma sono stati sufficienti a rendere la macchina ingestibile, a sbilanciare le cose e a rendermi la vita difficile per tutta la durata della corsa".
Parole che evidenziano come, oltre allo storico successo, il weekend di Spa abbia richiesto anche una notevole capacità di adattamento e gestione delle difficoltà. Un ulteriore segnale della maturità sportiva di una pilota che continua a costruire il proprio percorso passo dopo passo, portando con sé un messaggio che va oltre il risultato: nel motorsport, il talento non ha genere.
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