IndyCar: per Palou seconda pole di fila nella 500 Miglia

Alex Palou conquista la pole position della 500 Miglia di Indianapolis 2026 al termine di una qualifica resa imprevedibile da meteo e vento
IndyCar: per Palou seconda pole di fila nella 500 Miglia

Marco CortesiMarco Cortesi

Pubblicato il 18 maggio 2026, 18:21

Alex Palou ha centrato la sua seconda pole position nella 500 Miglia di Indianapolis. Al via dell'unica giornata di prove ufficiali, a causa del maltempo del sabato, lo spagnolo ha progressivamente migliorato le sue prestazioni, arrivando a chiudere al vertice il segmento dei Fast Six con un netto margine sul principale degli inseguitori, Alexander Rossi. Per vari motivi, la pista in qualifica è stata difficile da "leggere".

Un po' il maltempo del giorno prima, un po' la situazione meteo variabile con nuvole che abbassavano la temperatura dell'asfalto a tratti, e il vento che spirava forte in coda in ingresso curva 3 hanno reso la vita difficile a tutti. Dopo la cancellazione della prima giornata, i piloti hanno avuto solo un tentativo per realizzare la loro media sui quattro giri nel primo turno. Poi, è avvenuto lo stesso coi migliori 12, e infine coi migliori 6 del secondo turno. Con 33 iscritti, non c'è stato alcun "bumping".

Chi ha saputo "vedere" subito le condizioni e adattarsi, anche utilizzando i comandi interni per barre e weight jacker, ha fatto la differenza. Non sorprende, che alla fine sia stato Palou a imporsi. In generale, il team Ganassi è stato uno dei pochi che ha portato tutti e tre i piloti nel secondo turno per i "Fast 12", mentre negli altri casi, si sono visti risultati estremamente variabili anche all'interno delle varie scuderie.

Rossi è sembrato una spanna sopra i compagni, in grado di portare l'Ed Carpenter Racing in alto come da tradizione, mentre anche David Malukas, unico in top-6 del Team Penske, ha staccato Scott McLaughlin (9°) e soprattutto Josef Newgarden, solo ventiquattresimo. Anche Pato O’Ward è stato l’unico ad esprimersi al top del team McLaren.

Buone le prove di Felix Rosenqvist, velocissimo in Fast 12 ma non efficace nel turno finale, e di Santino Ferrucci: il team Foyt aveva portato avanti anche il rookie Caio Collet, ma è stato penalizzato per un'irregolarità tecnica. Buoni riscontri sempre in Ganassi per Kyffin Simpson, settimo.

Takuma Sato, primo dei piloti RLL, ha concluso nettamente davanti ai compagni, mentre Marcus Ericsson si è piazzato diciottesimo, ma migliore tra i piloti del team Andretti. In questo caso, tutti male rispetto alle attese della vigilia. Tra i rookie, il migliore è stato alla fine Mick Schumacher, che ha preceduto un Dennis Hauger un po' in difficoltà. Bene Katherine Legge, ventisettesima: dopo la Indy 500 tenterà l'impresa di disputare anche la 600 Miglia di Charlotte della NASCAR.

Lo schieramento di partenza della Indy 500 2026:

Fast Six

1 - Alex Palou (Dallara-Honda) - Chip Ganassi Racing - 373.766 km/h
2 - Alexander Rossi (Dallara-Chevy) - Ed Carpenter Racing - 373.351
3 - David Malukas (Dallara-Chevy) - Team Penske - 373.169
4 - Felix Rosenqvist (Dallara-Honda) - Meyer Shank Racing - 372.361
5 - Santino Ferrucci (Dallara-Chevy) - AJ Foty Racing - 371.510
6 - Pato O'Ward (Dallara-Chevy) - Arrow McLaren - 370.860

Fast 12

7 - Kyffin Simpson (Dallara-Honda) - Chip Ganassi Racing - 371.569
8 - Conor Daly (Dallara-Chevy) - Dreyer & Reinbold Racing - 371.294
9 - Scott McLaughlin (Dallara-Chevy) - Team Penske - 371.077
10 - Caio Collet (Dallara-Chevy) - AJ Foty Racing - 371.016
11 - Scott Dixon (Dallara-Honda) - Chip Ganassi Racing - 370.707
12 - Rinus VeeKay (Dallara-Honda) - Dale Coyne Racing - 369.480

Sessione collettiva

13 - Takuma Sato (Dallara-Honda) - Rahal Letterman Lanigan Racing - 371.749
14 - Ed Carpenter (Dallara-Chevy) - Ed Carpenter Racing - 371.482
15 - Helio Castroneves (Dallara-Honda) - Meyer Shank Racing - 371.453
16 - Christian Rasmussen (Dallara-Chevy) - Ed Carpenter Racing - 371.283
17 - Marcus Armstrong (Dallara-Honda) - Meyer Shank Racing - 371.276
18 - Marcus Ericsson (Dallara-Honda) - Andretti Global - 371.222
19 - Christian Lundgaard (Dallara-Chevy) - Arrow McLaren - 371.212
20 - Will Power (Dallara-Honda) - Andretti Global - 370.597
21 - Nolan Siegel (Dallara-Chevy) - Arrow McLaren - 370.491
22 - Louis Foster (Dallara-Honda) - Rahal Letterman Lanigan Racing - 370.489
23 - Ryan Hunter-Reay (Dallara-Chevy) - Arrow McLaren - 370.473
24 - Josef Newgarden (Dallara-Chevy) - Team Penske - 370.414
25 - Romain Grosjean (Dallara-Honda) - Dale Coyne Racing - 369.812
26 - Kyle Kirkwood (Dallara-Honda) - Andretti Global - 369.516
27 - Katherine Legge (Dallara-Chevy) - AJ Foty Racing - 369.273
28 - Mick Schumacher (Dallara-Honda) - Rahal Letterman Lanigan Racing - 369.263
29 - Jack Harvey (Dallara-Chevy) - Dreyer & Reinbold Racing - 368.872
30 - Graham Rahal (Dallara-Honda) - Rahal Letterman Lanigan Racing - 368.566
31 - Dennis Hauger (Dallara-Honda) - Dale Coyne Racing - 368.510
32 - Jacob Abel (Dallara-Chevy) - Abel Motorsports - 367.201
33 - Sting Ray Robb (Dallara-Chevy) - Juncos Hollinger Racing - 364.631

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