Goodwood Festival of Speed, quello che serve sapere sull'edizione 2026

L'evento organizzato nel West Sussex nella tenuta del Duca di Richmond riapre i battenti. Tante le auto e i piloti F1 presenti ecco quello che serve sapere sulla location, le date, i biglietti, gli ospiti e cosa vedere
Goodwood Festival of Speed, quello che serve sapere sull'edizione 2026
© Getty Images

Lorenzo LucidiLorenzo Lucidi

Pubblicato il 8 luglio 2026, 17:59

Quello di Goodwood è un nome che per gli appassionati è sinomimo di amore puro per i motori. Oltre a essere un appuntamento imperdibile per migliaia di visitatori che ogni anno accorrono da tutto il Regno Unito e dall’estero per visitare uno degli eventi motoristici più importanti al mondo. Anche quest’anno il Festival of Speed ospiterà centinaia di auto di ogni epoca, oltre a fare da teatro alle immancabili esibizioni in pista a cui prenderanno parte una lunga lista di vetture e piloti di Formula 1. Come tradizione, infatti, l’evento si svolge in un week end senza sovrapposizioni con i gran premi o con la 24 Ore di Le Mans, per consentire agli appassionati di godersi appieno tutto il Festival.

Goodwood, la storia: da 33 anni nella tenuta del Duca

Inaugurato nel 1993, il Festival of Speed è diventato nel corso dei decenni uno degli eventi motoristici più importanti al mondo. Il merito è di Lord March, il Duca di Richmond che all’inizio degli anni ‘90 volle realizzare nel terreno della sua tenuta nel West Sussex una competizione automobilistica con un piccolo numero di vetture partecipanti. L’edizione inaugurale della gara di Goodwood fu un successo che andò oltre le più rosee aspettative. “Mi avevano detto di aspettarmi 2mila persone – ha spiegato anni dopo il Duca di Richmond – alla fine del week end ne avevamo ospitate quasi 25mila”.

Oggi il Festival of Speed accoglie più di 100mila visitatori per ogni edizione, e non è solo la sede di una competizione su pista, ma un vero e proprio motor show che viene utilizzato dai Costruttori automobilistici e motociclistici per mettere in mostra e spesso presentare in anteprima le loro ultime novità. Ed è anche il luogo dove ogni anno si esibiscono sul circuito di 1,16 miglia piloti di ogni categoria, dalla Formula 1 in giù, al volante dei mezzi più disparati. Basti dire che al momento tra i mezzi più veloci sul tracciato di Goodwood ci sono un truck e un van della Ford, guidati da Romain Dumas, due volte vincitore a Le Mans e quattro alla Pikes Peak. A dimostrazione che a Goodwood tutto è possibile.

Dalle stradali alle F1: le stelle di Goodwood 2026

Una larga parte dell’area espositiva è dedicata ai Costruttori che qui hanno deciso di portare modelli vecchi e nuovi da mostrare al pubblico: Alpine svelerà la nuova A110 elettrica, BMW celebrerà i 40 anni della M3 e Ferrari porterà le ultime novità della sua gamma inclusa la nuova Luce. La GMA di Gordon Murray metterà in mostra una versione speciale della T.50S dedicata a Niki Lauda, Maserati farà debuttare le versioni aggiornate dei suoi modelli GranTurismo, GranCabrio e Grecale, Pagani svelerà un esemplare unico della Huayra dedicato ai 70 anni di Horacio, e così via.

Ma non mancheranno nemmeno le presenze di tutti – o quasi – i team impegnati nel Mondiale di Formula 1, incluse Ferrari, McLaren e Mercedes, con i loro piloti ufficiali. Per i dettagli, vi rimandiamo a questo contenuto.

Chi si è già preso la scena ancora prima dell’apertura dei battenti di Goodwood è Red Bull, che ha ha mostrato le prime immagini della nuova hypercar ibrida RB17. La vettura, che sarà protagonista sia della parte espositiva sia dello show dinamico, è stata progettata da Adrian Newey ed è pensata per essere il più veloce ed estrema possibile senza accettare alcun tipo di compromessi.

Dotata di un’unità termica V10 aspirata fornita da Cosworth e di un sistema kers, la RB17 esprime 1.200 cavalli di potenza, per un peso di appena 900 kg, e soprattutto genera una deportanza di 1.600 kg. Secondo le simulazioni, a Spa-Francorchamps otterrebbe un tempo sul giro addirittura migliore a quello di una pole di Formula 1. Al volante della RB17, a Goodwood, ci saranno alcuni piloti della Red Bull F1 ma anche il suo progettista Adrian Newey, in “deroga” dai panni Aston Martin.

Tra le "star" da tenere d'occhio in questa edizione del Festival of Speed c'è anche Valentino Rossi. Il 9 volte campione delle due ruote, attualmente impegnato nel GT World Challenge Europe con BMW, guiderà un modello da competizione iconico della Casa bavarese: la V12 LMR vincitrice della 24 Ore di Le Mans del 1999. Per il Dottore non sarà la prima volta da protagonista a Goodwood, nel 2015 fu infatti presente in sella a una Yamaha Yzr-M1 con livrea speciale.

Goodwood 2026, come arrivare, il programma e i biglietti: sfoglia le pagine per continuare a leggere (1/2)

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