GP2: a Barcellona prima Pic poi Leimer
Il
21enne francese Charles Pic e il 22enne elvetico Fabio Leimer sono i vincitori delle due gare della serie principale della formula
GP2 disputatesi a Barcellona, a contorno del GP di Spagna di Formula 1. Nella prima manche,
Charles Pic ha preceduto di un secondo e mezzo il compagno di team Addax Giedo Van der Garde,
poleman dopo la penalizzazione inflitta a
Jules Bianchi, e di 2”700 il britannico Sam Bird. Al quarto posto, con un distacco di 10”, si è classificato l’italiano Davide Valsecchi, che ha ereditato la posizione dopo la penalizzazione inflitta a Romain Grosjean.
Ma il
protagonista delle sfide della GP2 sulla pista di Barcellona è stato lo svizzero Fabio Leimar. In
gara1 si è classificato
ottavo dopo essere partito dal
fondo dello schieramento. Nella
seconda manche – con ordine inverso per i primi 8 rispetto al risultato della prima corsa –
Leimer ha preso il comando della operazioni alla
prima curva. Alle sue spalle, a causa di uno
spettacolare incidente, ono stati costretti al ritiro
Van der Garde e Jules Bianchi, che ha urtato contro il muretto di protezione. Giro dopo giro,
lo svizzero si è involato e ha tagliato il traguardo con 10” di vantaggio sullo spagnolo Dani Clos e 20” sullo svedese Manuel Ericsson, mentre
Davide Valsecchi, concludendo
quarto davanti a Sam Bird, ha ripetuto il risultato della prima manche.
Classifica GP2 Series (dopo 4 gare): 1.
Van Der Garde e Bird punti 21; 3.
Pic 15; 4.
Grosjean 13; 5.
Coletti 10; 6.
Clos 9; 7. Leimer
, Ericsson, Bianchi e Valsecchi punti 8.
Superstars: Biagi guida il doppia tris BMW a Portimao
Difficile fare meglio di quanto ha fatto il
Team BMW Italia sul tecnico
tracciato portoghese di Portimao nelle due gare della terza prova della serie internazionale
Superstars: primo, secondo e terzo in entrambe le gare, pole position e giro più veloce, e leadership in campionato. A guidare la magica
prestazione delle M3 è stato il bolognese Thomas Biagi,
vincitore delle due corse, davanti ai
compagni di squadra Alberto Cerqui e Stefano Gabellini. Per i primi tre posti la classifica è identica in tutte due le sfide. Con il successo a Portimao, Thomas Biagi ha preso il comando del campionato davanti a Luigi Ferrara.
Che sul tracciato portoghese le
M3 della RoAl Motorsport potessero puntare a un risultato pieno lo si era capito già dalle qualifiche, con
il 18enne bresciano Cerqui in pole position davanti alla
Maserati Quattroporte di Andrea Bertolini e alle BMW dei compagni di squadra Biagi e Gabellini. In entrambe le gare la superiorità delle coupé della BMW Italia non è mai stata messa in discussione.
Nella prima manche, l’unico che ha tentato di tenere
il passo delle M3 è stato Bertolini, terzo alle spalle di
Cerqui e
Biagi fino a un paio di giri dalla conclusione quando è stato costretto a
rallentare per il dechappamento di un pneumatico; il terzo posto lo ha così preso
Gabellini, permettendo così l’uno
-due-tre della Casa bavarese. Quinto, ma a mezzo minuto da Biagi, si è classificato
Ferrara, con la prima
delle Mercedes AMG C63, quindi
Armetta (Chevrolet Lumina), e le
altre Mercedes AMG C63 di Max Pigoli e di Michela Cerruti. L’ex pilota di
Formula 1 Johnny Herbert, che nei primi giri era nel gruppetto degli inseguitori delle BMW, è stato costretto al ritiro nell’ultimo giro.
In gara 2,
Cerqui si è fatto sorprendere da Bertolini al via, e qualche giro dopo ha lasciato il secondo posto al più veloce compagno di squadra Biagi. Il quale ha cominciato a mettere sotto pressione, a suon di giri veloci, il pilota della Maserati.
Biagi rompe gli indugi e supera Bertolini. Cerqui è saldamente terzo. Ma non è finita.
Cominciano i problemi con le gomme: li scontano le Mercedes e la Maserati, ma non le M3, più bilanciate sui curvoni del circuito di Portimao. Ne fanno le spese
Herbert – che si giocava il quarto posto con Ferrara, Gabellini e Pigoli - costretto al ritiro per
dechappamento di un pneumatico e
Bertolini, che esce di pista a causa dello stesso inconveniente. Le
gomme mettono in difficoltà anche le potenti Mercedes AMG di Pigoli e di Ferrara, costrette a cedere la terza posizione a Gabellini. E per il Team BMW Italia è un’altra tripletta.
Classifica Superstars International Series (dopo 6 gare): 1.
Biagi (BMW) punti 76; 2.
Ferrara (Mercedes AMG) 67; 3.
Pigoli (Mercedes AMG) 57; 4.
Gabellini (BMW) 48; 5.
Cerqui (BMW) e
Bertolini (Maserati) 48; 7.
Michela Cerruti (Mercedes AMG) 40; 8.
Romagnoli (Mercedes AMG) 21; 9.
Chiesa (Maserati) 20; 10.
Sini (Jaguar) 19.
Campionato italiano Formula Abarth a VaranoLo svizzero
Patric Niederhauser e l’italiano
Lorenzo Camplese sono i vincitori delle due gare del
campionato italiano di Formula Abarth corsesi sul circuito di Varano de’ Melegari, sulle colline Parmensi. Nella
prima manche, Niederhauser ha controllato gli avversari dal primo all’ultimo giro: ha preceduto di 10” lo spagnolo
Barrabeig, di 13” il russo
Sirotkin, di 14” il brasiliano
Costa, di 15” il sudafricano
De Beers quindi
Camplese.
Nella
seconda sfida,
Niederhauser si è invece classificato secondo alle spalle di Lorenzo Camplese. Terzo, come già nella corsa precedente, ha concluso Sirotkin.
Classifica campionato italiano F. Abarth: 1.
Niederhauser punti 64; 2.
Heche 35; 3.
Costa 34; 4.
Sirotkin 30; 5.
Barrabeig 25; 6.
De Beer 24; 7.
Camplese e
Agostini 19; 9.
Visoiu 14; 10.
Ghiotto 11.
Rossetti nel rally di Croazia
Luca Rossetti e Matteo Chiarcossi, con la Fiat Punto Abarth, hanno conquistato il successo
nel rally di Croazia, valido quale seconda prova
campionato europeo. Sul secondo gradino del podio è salito un altro equipaggio italiano, quello formato
da Luca Betti e dal navigatore Maurizio Barone, con la Peugeot 207, mentre al terzo posto si sono classificati i polacchi
Maciej Oleksowicz e Andrzej Obrebowski, con la Ford Fiesta. Con l’affermazione a Fiume, Luca
Rossetti ha rafforzato la sua
leadership nella
serie continentale, che ora guida con
85 punti contro i
47 di Luca
Betti.
A Faggioli la cronoscalata Coppa Nissena
Il
maltempo ha condizionato la classica
cronoscalata siciliana Coppa Nissena, a Caltanissetta, giunta alla 57esima edizione: la gara in salita valida per il campionato italiano della Montagna si è infatti disputata
su una anziché due manches. Lungo i
5.5 km del percorso, il fondo bagnato ha messo in difficoltà i concorrenti
. Il più veloce è stato Simone Faggioli, al volante della barchetta Osella-Bmw ,con il tempo di
2’25”160: è alla
seconda affermazione consecutiva in campionato. Staccato di
15” si è classifcato il leader provvisorio dell’assoluto del tricolore delle salite
, Christian Merli con la Picchio. Al
terzo posto ha invece concluso
Bruccoleri (Osella). In
quarta posizione, sempre nella classifica assoluta, è finito
Pandolfi con
un’Alfa Romeo 155 V6 Ti a trazione integrale.
(Nella foto in alto, l'incidente al via della seconda gara della GP2 a Barcellona tra Van der garde e Jules Bianchi, che urta violentemente il muretto di protezione.
Nella foto sotto, la partenza della prima corsa della Superstars a Portimao, con le BMW di Cerqui e Biagi, la Maserati di Bertolini e le Mercedes AMG di Ferrara e Herbert subito in lotta)