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Finale di stagione, Domenicali: "Si parlerà italiano? Chissà"
Pubblicato il 28 luglio 2026, 16:57
Bene o male, purché se ne parli, si dice così. Bernie Ecclestone, storico patron della Formula 1, ha fatto sua questa filosofia, portando la massima categoria del motorsport al centro dell'attenzione mediatica e trasformandola in uno degli sport più seguiti al mondo. Sembrerebbe che l'attuale CEO della classe regina, Stefano Domenicali, stia seguendo, almeno in parte, le orme di uno dei suoi predecessori. La nuova F1 fa storcere il naso a molti, con l'accusa che la competizione sia sempre più il contorno di uno spettacolo che, al contrario, è diventato la vera attrazione principale.
Domenicali: "Lo sport deve essere al di sopra di tutto"
Alla fine, però, sono i numeri a parlare e, per Domenicali, quelli attuali raccontano una Formula 1 in salute. Dopo il Gran Premio d'Ungheria, il CEO della categoria ha commentato con soddisfazione il momento vissuto dalla serie, soffermandosi anche sul recupero del GP del Bahrain, che verrà disputato in Malesia. Nel corso dell'appuntamento in Ungheria, il manager italiano ha rilasciato alcune dichiarazioni interessanti a Sky Italia.
"Siamo tutti molto felici di questa situazione, che è veramente positiva, in un contesto nel quale dobbiamo trovare soluzioni creative. Il fatto di aver annunciato oggi il recupero del Gran Premio del Bahrain in Malesia ci dà l'idea di quello che dobbiamo fare: lo sport deve essere al di sopra delle situazioni che dobbiamo gestire".
La prima parte della stagione è stata condizionata dalla cancellazione di due appuntamenti in Medio Oriente, quelli di Bahrain e Arabia Saudita. Come espresso fin da subito dalla Formula 1, però, la volontà è sempre stata quella di recuperare le gare perse. Il Bahrain tornerà così in calendario, ma lo farà sul circuito di Sepang, in Malesia.
Una F1 che ci terrà incollati alla televisione
Per Domenicali, tuttavia, i numeri non sono l'unico indicatore del successo della Formula 1. Il CEO guarda anche alla risposta del pubblico, con l'obiettivo di portare gli appassionati sempre più vicino alla categoria e regalare loro uno spettacolo destinato a lasciare il segno. "Sono felicissimo, perché anche qui abbiamo visto l'entusiasmo della gente.
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