Norris e Verstappen si ritrovano sul podio in Ungheria

Tre anni dopo il trofeo rotto di Verstappen, Norris e Max si ritrovano sul podio in Ungheria e trasformano il passato in un momento ironico
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Norris e Verstappen si ritrovano sul podio in Ungheria
© APS

Debora FigoliDebora Figoli

Pubblicato il 28 luglio 2026, 11:38

Tre anni fa, il misfatto che aveva messo sotto accusa il pilota britannico. Etichettato come irrispettoso, infantile e immaturo. Un giovane Lando Norris preso di mira da addetti ai lavori, tifosi e alcuni colleghi. Il tutto per un momento di entusiasmo, espresso a modo suo e, per un caso sfortunato, dall'epilogo negativo. Una vicenda che, a distanza di tempo, è diventata quasi una storia nella storia della Formula 1, capace di riemergere proprio sullo stesso palcoscenico che l'aveva vista nascere.

Lo "shoey" di Ricciardo e le celebrazioni iconiche

Sono tanti gli atleti, tra cui anche molti piloti, ad aver elaborato un proprio modo di celebrare vittorie e risultati positivi. Tra i più famosi nel mondo dei motori c'è sicuramente lo "shoey" di Daniel Ricciardo. Un momento iconico che è diventato il marchio di fabbrica delle vittorie in Formula 1 dell'australiano. L'ultima volta che abbiamo potuto godere di questa celebrazione eccentrica e creativa è stata a Monza 2021, con la doppietta McLaren sul circuito italiano.

Anche Norris, magari proprio grazie al periodo da teammate di Ricciardo, ha elaborato e confezionato un modo tutto suo di festeggiare i podi. Ormai anche questo è diventato un marchio di fabbrica del britannico iridato. Quando arriva il momento delle bollicine, Norris sbatte la sua bottiglia sul podio per ampliare il più possibile l'effetto effervescente e la pioggia di spumante indirizzata ai suoi colleghi sul podio. Un gesto diventato ormai familiare agli appassionati, ma che nel 2023 aveva avuto conseguenze decisamente meno divertenti.

Il trofeo di Verstappen finisce in mille pezzi

Nel 2023, il fatto è conosciuto: Lando celebra il suo secondo posto, sbatte la bottiglia sul podio e cade il trofeo di Max Verstappen. Fosse stato un trofeo simile a quelli che siamo abituati a vedere su altri podi, l'accaduto si sarebbe chiuso lì, con forse qualche contenuto social ironico a corredo. Ma la tradizione del Gran Premio d'Ungheria prevede un trofeo speciale per i protagonisti del podio: un trofeo di porcellana che onora la cultura ungherese.

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