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Jenson Button e l’Ungheria: le due vittorie che hanno definito una carriera

Pubblicato il 28 luglio 2026, 09:05
Due vittorie, cinque anni di distanza e un filo conduttore chiamato Hungaroring. Per Jenson Button il circuito ungherese è il luogo in cui ha scritto alcune delle pagine più significative della sua carriera in Formula 1.
È qui che il britannico ha conquistato la sua prima vittoria nella massima categoria nel 2006 e, cinque anni più tardi, ha celebrato il suo 200° Gran Premio con un altro successo memorabile. Due gare diverse, ma accomunate da un elemento: condizioni meteo imprevedibili e la straordinaria sensibilità di Button nella gestione della vettura.
2006: la prima vittoria dopo una lunga attesa
Il Gran Premio d’Ungheria del 2006 entrò nella storia come la prima gara disputata sul bagnato all’Hungaroring. Le condizioni variabili misero in crisi molti protagonisti, trasformando la corsa in una sfida di strategia e sangue freddo.
Button partiva soltanto dalla 14ª posizione a causa di una penalità per la sostituzione del motore. Nonostante ciò, il pilota della Honda costruì una rimonta magistrale, sfruttando al meglio le mutevoli condizioni della pista.
Mentre Fernando Alonso sembrava destinato alla vittoria prima del cedimento di un dado ruota durante un pit stop e Kimi Räikkönen si ritirava dopo un incidente con Vitantonio Liuzzi, Button rimase costante, evitando errori e scegliendo sempre il momento giusto per cambiare pneumatici.
Dopo 113 Gran Premi disputati, arrivò finalmente il primo successo in Formula 1. Sul podio salirono anche Pedro de la Rosa e Nick Heidfeld, mentre la Honda festeggiò una vittoria attesa da decenni. Quella gara cambiò la percezione di Button: da pilota veloce ma incapace di trionfare a campione in grado di cogliere l’occasione quando contava davvero.
2011: il trionfo del 200° Gran Premio
Cinque anni dopo, il destino riportò Button nello stesso circuito per il suo 200° Gran Premio in Formula 1. Ancora una volta il meteo fu protagonista, con una pista inizialmente umida e continui cambi di condizioni che resero decisiva la gestione delle gomme.
Al volante della McLaren, Button affrontò un acceso duello con il compagno di squadra Lewis Hamilton e con Sebastian Vettel. Mentre Hamilton perse terreno a causa di una strategia poco efficace e di alcuni errori, Button mantenne la calma, montando sempre gli pneumatici giusti nei momenti cruciali della gara.
Tagliò il traguardo per primo con oltre tre secondi di vantaggio davanti a Vettel. Fernando Alonso completò il podio al terzo posto.
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