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Ferrari, da un venerdì da leoni ad una domenica deludente: i perché di una brutta sconfitta

Pubblicato il 27 luglio 2026, 09:22 (Aggiornato il 27 luglio 2026, 07:34)
Ci vorrebbe subito un'altra gara. Ci vorrebbe subito un'altra gara per girare pagina in fretta, e mettersi alle spalle quella che è stata una grossa delusione. Girare pagine non per dimenticare, perché in F1 ogni sconfitta insegna qualcosa; ma per rifarsi subito da quello che, per la Ferrari, è stato un GP Ungheria amaro.
L'esecuzione, un mantra di Fred
Frédéric Vasseur, sin da quando è arrivato a Maranello (gennaio 2023), ha sempre posto l'attenzione sull'ormai famigerata "esecuzione". Perché con l'"esecuzione", a volte, si riesce anche a fare più che con la "semplice" prestazione. L'esecuzione comprende un po' di tutto: le operazioni al box, la capacità di modificare l'assetto in base alle evoluzioni (talvolta da interpretare) della pista, la strategia.
Già, la strategia: quella che, probabilmente, tornasse indietro la Ferrari applicherebbe diversamente. Perché se si pensa che Alonso è stato in grado di fare 34 giri con la soft (con il pieno di benzina!), che Verstappen ne ha fatti 29 (32 in tutto, essendo un set usato) nel finale, sempre con la soft, viene difficile pensare che non sarebbe stata in grado di farli la macchina che probabilmente ne avrebbe potuto avere quasi quanto le McLaren.
Del resto, che ci fosse un grande potenziale nella SF-26 ne erano convinti anche Vasseur ed Hamilton pure dopo la gara. "Abbiamo fatto delle scelte sbagliate - ha detto Fred -, nel primo stint credo fossimo più veloci di Piastri e Verstappen". "È un'opportunità mancata, avremmo potuto vincere", tuonava invece Hamilton.
Questo non deve cancellare il buono che c’è stato finora, piuttosto deve dare modo di intervenire laddove manca qualcosa: a Budapest non è mancata la macchina (promossa anche la nuova Macarena evoluta, che ha dato ulteriore carico: da capire però quanto ha tolto in efficienza, dato che la forma fa presupporre un discreto livello di drag), ma gli uomini.
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