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Nervi tesi tra Piastri e Sainz in Ungheria, il contatto in pista fa esplodere la polemica

Chiara Rainis
Pubblicato il 27 luglio 2026, 08:37
Una cosa è certa: il 2026 non è e non sarà l’anno di Oscar Piastri. Settimo della generale con appena 92 punti contro i 128 del suo compagno di squadra Lando Norris e i 219 del leader della generale Andrea Kimi Antonelli, l’australiano sembra un lontano parente di quello aggressivo del 2025, capace di comandare la classifica e lottare per un periodo per il Mondiale.
Sul podio soltanto in Giappone e a Miami (nella Sprint Race e nel GP), in ben due occasioni (Australia e Cina) non ha potuto prendere il via per ragioni tecniche e spesso è stato protagonista di episodi sfortunati. Tra i fine settimana da dimenticare il driver McLaren potrà ora aggiungere quello appena concluso dell’Ungheria che, di certo, lo farà andare in vacanza con tanta amarezza.
Proiettato verso un’ottima seconda piazza alle spalle del suo team-mate e quindi verso una doppietta per la scuderia di Woking, il figlioccio di Mark Webber è stato fermato dal cedimento del cambio della sua MCL40, ma prima ancora si è trovato vittima incolpevole di una manovra azzardata.
Impegnato nel duello per la 16esima posizione con Alonso, Carlos Sainz ha fatto come se l’aussie non esistesse andando a tagliargli la strada e accompagnandolo verso l’esterno. Un sussulto inatteso visto che entrambi gli iberici erano doppiati, che per un attimo ha fatto perdere al 25enne la consueta flemma.
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“Oh mio Dio, togliti di mezzo idiota”, le prime parole via radio seguite da una stoccata al muretto, rea, a suo avviso, di averlo richiamato per il pit stop nel momento sbagliato, facendolo rientrare in mezzo al traffico.
Scontro Piastri – Sainz, il testa a testa prosegue nel dopo gara
Piuttosto indispettito per il ritiro, ma soprattutto per quanto accaduto con l’ex Ferrari, Oscar non ha risparmiato nulla al collega. “C’erano le bandiere blu. Il fatto che non mi abbia visto e che nessuno dei suoi lo abbia avvisato è qualcosa di inaccettabile. Stava battagliando con Fernando per l’ultima posizione come se fosse per il titolo e mi ha fatto perdere la corsa – la lamentela a viva voce - Lui è sempre critico verso gli altri, ma considerato quanto ha fatto dovrebbe guardarsi allo specchio”.
Dal canto suo il portacolori della Williams, penalizzato con 5”, ha minimizzato l’importanza del contatto parlando di normale incidente di gara e definendo inutile qualunque confronto o chiarimento con l’avversario. Ovviamente anche da parte sua non sono mancati i rimbrotti. “Considerato che stava lottando per il podio o comunque per una posizione avrebbe dovuto stare più attento”, il commento tranchant del madrileno.
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