Vasseur: "Una delle pole più difficili di Charles. Per Lewis è stato frustrante"

Il team principal della Rossa ha spiegato quanto la gestione delle gomme sia stata complessa nelle qqualifiche in Ungheria: "Anche Leclerc ha rischiato di uscire in Q2"
Vasseur: "Una delle pole più difficili di Charles. Per Lewis è stato frustrante"
© Getty Images

Pubblicato il 2 agosto 2025, 19:24

Ha ragione di essere soddisfatto, Fred Vasseur, dopo le qualifiche dell’Ungheria, anche se, a Budapest, c’è solo metà box a festeggiare. Mentre Charles Leclerc otteneva una straordinaria e inattesa pole position, si è consumato un vero e proprio dramma umano con Lewis Hamilton, dodicesimo in griglia e durissimo con sé stesso al punto da mettere in discussione la sua stessa permanenza in Ferrari (“Forse bisogna cambiare pilota”, ha detto dopo la qualifica).

Ecco come il team principal del Cavallino Rampante ha analizzato questo sabato a due facce:

L'analisi di Vasseur

“Se è stata una delle pole migliori di Charles? Non lo so, ma senza dubbio è stata una delle più difficili. Avevamo sofferto per tutta la stagione nel mettere le gomme nella giusta finestra di utilizzo nel Q1 e nel Q2, e non siamo stati tanto lontani dal restare con entrambe le vetture fuori nel Q2. Ma alla fine Charles è riuscito a mettere le gomme nella giusta finestra nel giro di lancio. Ma il distacco tra essere 10° e 1° è molto piccolo” ha spiegato il team principal della Rossa.

“Ci è andata bene, alla fine siamo tutti al limite con le gomme. Abbiamo faticato tanto all’inizio della stagione e abbiamo avuto alti e bassi nelle prime due sessioni, ma alla fine è andata bene. Se vogliamo fare bene fino alla fine della stagione dobbiamo capire perché ci siano stati così tanti alti e bassi per noi e anche per gli altri”.

Vasseur ha poi proseguito la sua analisi ribadendo quanto la gestione delle gomme sia complessa: “Tutti i team sanno che il modo in cui gestisci il giro di lancio è cruciale per la prestazione delle gomme. È tutto molto al limite. Nelle prime due sessioni è stato un problema ed è stato frustrante. Lewis? È una questione di centesimi, non si sa mai come devi spingere nel giro di preparazione. E questo vale per tutti, Kimi (Antonelli, n.d.r.) per esempio aveva fatto una bellissima prima sessione e poi è rimasto fuori nel Q2”.

“Il risultato è buono ma non possiamo dormire sugli allori. Le temperature? Nelle simulazioni di gara eravamo molto forti e costanti anche rispetto alla McLaren. Ma non importa, sarà la stessa storia per tutti. Concentriamoci su noi stessi e sulla gestione delle gomme, e tutto andrà bene”.

“Per Lewis è stato frustrante. Aveva un bel passo, l’ha avuto per tutto il week end, gli è mancato un giro nel Q2, che è stato il momento più difficile per noiha concluso il manager francese.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Williams assicura il quinto posto per la pausa, ma la lotta nel centro gruppo si fa dura

Williams mantiene il quinto posto nel mondiale costruttori, ma con Aston Martin in risalita, la battaglia nel centro gruppo si accende per la seconda metà della stagione

Leclerc, quarto posto amaro e il sogno di una Ferrari vincente

Leclerc ribadisce che la sua priorità assoluta è la Ferrari e poi arriva la prima pole di stagione. Chiude quarto: podio perso e tanta delusione