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Incidente Hamilton-Verstappen: "Ci sarà sempre ostilità da parte sua"
La lettura dell'episodio in Ungheria, per Lewis, è quella di un contatto di gara, come peraltro giudicato dai commissari. Un errore, senza ostilità ma con la convisione che l'idea di Max sia un'altra

Pubblicato il 23 luglio 2024, 18:36
Un incidente di gara, così Hamilton davanti ai commissari per valutare l'episodio con Verstappen in curva 1, nel finale del GP d'Ungheria. Secondo Max, un cambiamento di traiettoria di Lewis in frenata. Per i commissari non c'è un pilota prevalentemente responsabile, pertanto non è necessaria nessuna azione.
La nota: Hamilton avrebbe potuto fare di più per evitare la collisione. Fin qui i fatti, esaminati dalla direzione gara.
Ma l'episodio dell'Hungaroring ha altro di interessante, a partire dalla pacca sulla spalla di Lewis a Max, mentre è impegnato nelle interviste di rito. E non è stata certo una pacca del tipo "sono cose che capitano".
Un'ostilità di principio
Nel dopocorsa del GP d'Ungheria, il serafico Lewis prima si vede rispondere in malo modo da Norris davanti a un complimento sincero - "Ragazzi, avete una macchina veloce!"; "7 anni fa l'avevi tu" - poi torna sull'incidente con Max.
I toni sono quelli pacati, non senza una nota polemica: "E' facile commettere errori come quello, quindi non credo che debba esserci alcun tipo di ostilità. Però, chiaramente, da parte sua ci sarà sempre".
È curioso come nel giorno della doppietta McLaren, che mancava da Monza 2021, si sia verificata di nuovo una collisione tra Hamilton e Verstappen. Diversissima per la dinamica, per le responsabilità, per le conseguenze.
Tornando all'incidente, Lewis ha aggiunto: "Mi sono spostato per difendermi e ho lasciato abbastanza spazio all'interno. Però, Max ha bloccato le ruote ed era su una traiettoria diversa. Io stavo andando verso la curva, lui è arrivato a cannone. Mi pare sia stato un episodio di gara".
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