Temi caldi
Madring protagonista? No, la VSC e la necessità di renderla equa
F.P.
Pubblicato il 14 settembre 2026, 10:01
La noia domenicale del primo Gran Premio disputato al Madring lascia la coda polemica legata al tempismo col quale la direzione gara ha deciso il regime di Virtual Safety Car per rimuovere la vettura di Stroll, rimasta ferma nella via di fuga. Diciannove secondi tra l’esposizione delle bandiere gialle, comunicata via radio da McLaren a Norris e Antonelli e la decisione del VSC, hanno fatto la differenza tra la vittoria di Lando e una delusione difficile da digerire. Diciannove secondi accorciatisi a 15 per Lando, trascorsi i quali la McLaren era già transitata dall’ingresso della corsia box, costringendo Norris a fare tutto un giro ad andatura rallentata e rientrare per il cambio gomme proprio quando la fase di VSC stava terminando. Peggiore penalizzazione non avrebbe potuto esserci. Così, dalla Siesta pomeridiana in cui ci aveva cullati Madring, il risveglio è arrivato da un episodio extrasportivo.
La VSC dà, la VSC toglie, si dirà. Ecco, servirebbe che lo strumento avesse un minimo di equità alla base, per evitare situazioni che, Norris a parte in quel di Madrid, hanno ribaltato quest’anno e sin dall’introduzione del meccanismo di neutralizzazione della corsa a velocità ridotta gli esiti scritti fino a un certo punto di gara.
Norris si interroga sulle soluzioni per una VSC equa
“E’ una questione che è stata sollevata molte volte nel corso degli anni da diversi piloti. Come ho detto, in passato ci ho guadagnato delle vittorie, ma ci ho anche perso.
(…) Il fatto di perdere una vittoria fa ancora più male. Oggi non c’era letteralmente nulla che potessi fare come pilota per fare un lavoro migliore. Pole position, in testa alla gara, e poi perderla per qualcosa che non è dipesa da me… non credo che sia così che si dovrebbe vincere una gara e penso (spero e credo) che la gente sia d’accordo.
Ritengo che ci siano delle soluzioni, perché ne abbiamo parlato diverse volte in passato su come si possa almeno garantire che per un giro tutti abbiano l’opportunità di effettuare il pit stop, oppure semplicemente bloccare l’ingresso ai box in modo che nessuno possa rientrare se non in caso di foratura o qualcosa del genere”, le parole di Norris a fine gara.
Continua a leggere, Norris propone una modifica già discussa tra i piloti (pag. 1/2)
1 di 2
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading

