Antonelli, a Singapore con entusiasmo: "Dopo Monza il team mi ha aiutato molto"

Incassato il quarto posto a Baku arriva la sfida di Singapore, in teoria ostica per Mercedes. Antonelli spiega come una riunione dopo Monza abbia aiutato i risultati
Antonelli, a Singapore con entusiasmo: "Dopo Monza il team mi ha aiutato molto"
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 2 ottobre 2025, 16:31

Singapore per confermare un Kimi d’Oriente, capace a Baku di ritrovare la competitività (e i risultati) ottenuti nella fase iniziale della stagione, prima che arrivassero le gare europee. Antonelli in Azerbaijan ha risposto bene dopo un GP d’Italia difficile, con il “buffetto” di Toto Wolff a fine gara metabolizzato da Kimi, bravo a dare una risposta in pista convincente.

Adesso arriva il circuito di Marina Bay, tornano condizioni di asfalto caldo e, ricordando la premessa fatta da James Allison sulle criticità della monoposto, la tipologia di curve più ostica per l’inserimento con l’impiego combinato di freno e angolo volante.

Il risultato che serviva

Tante incognite da risolvere, così è positivo aver ottenuto un buon risultato in Azerbaijan, il quarto posto a un paio di secondi dal podio: “È stato un buon week end, senza dubbio il miglior modo di riprendermi dopo una fase difficile in Europa. Dopo la gara ero comunque un po’ seccato, perché il podio era così vicino… ma se ripenso al week end è stato sicuramente positivo, quello che mi serviva per svoltare. Adesso non vedo l’ora di correre questo week end, su una nuova pista, con nuove sfide e siamo pronti a fare del nostro meglio”, spiega Antonelli.

“Dopo Monza abbiamo fatto una grande riunione con il team e mi ha aiutato molto per spostare il focus. Dopo Monza sono cambiate molte cose, tutto da allora è andato liscio, come da programma. Dovremo restare concentrati sul processo, io dovrò guidare bene e i risultati arriveranno da sé”.

Il nuovo asfalto aiuterà la gestione delle gomme?

Mercedes è in piena lotta con la Ferrari per il piazzamento nel campionato Costruttori e Singapore dovrebbe presentare caratteristiche favorevoli più alla SF-25 che non alla W16, che potrebbe tornare competitiva su circuiti come il Brasile o Las Vegas.

“Dove quest’anno ci aspettavamo di essere forti, perché l’anno scorso eravamo andati bene, non siamo andati bene e viceversa. Difficile dire come andremo qui, c’è stata una profonda riasfaltatura, che aiuta sempre nella gestione delle gomme.

Sicuramente il caldo sarà un’insidia, per le macchina e per i piloti. Faremo del nostro meglio, è una pista nuova e sarà importante per me costruire la fiducia sessione dopo sessione. Abbiamo una grande sfida nel Costruttori con Ferrari e Red Bull”.

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