Temi caldi
Russell a Singapore: "Ferrari e McLaren saranno forti"

Pubblicato il 2 ottobre 2025, 13:00
Il weekend di gara a Singapore si apre ufficialmente con la tradizionale conferenza stampa del giovedì. Tra i protagonisti del primo turno c’è George Russell, subito chiamato a chiarire la sua situazione contrattuale. A sette gare dalla fine della stagione, il futuro del pilota Mercedes resta infatti in sospeso. Alla domanda diretta, l’inglese risponde senza esitazioni: "No, non ho aggiornamenti da darvi ancora, vi avevo detto che sareste stati i primi a saperlo".
La filosofia di Russell sul contratto
L’assenza di un annuncio ufficiale alimenta domande e speculazioni, ma Russell non si mostra preoccupato. Al contrario, il suo atteggiamento è sereno e ragionato. "Per ogni pilota, quando si arriva a un certo punto della propria carriera, le cose devono essere fatte nel modo giusto. Ogni volta che rinnovi un contratto diventa il più importante della tua vita e deve essere fatto con molta attenzione", spiega il britannico. La linea è chiara: niente compromessi al ribasso. L’obiettivo è un accordo che rifletta le sue esigenze e quelle del team. "Non c'è nulla di cui preoccuparsi e chiuderemo tutto quando sarà il momento giusto. Penso che sia una questione di trovare un accordo che sia di beneficio reciproco", conclude Russell.
Dopo Baku non ancora al top
Il tema contrattuale non è l’unico argomento affrontato. Russell ha anche parlato delle sue condizioni fisiche, dopo i problemi che lo avevano frenato a Baku, quando non aveva nemmeno partecipato alla conferenza del giovedì. "Sì, mi sento meglio. Baku è stata molto dura in termini di condizioni di salute. Non sto ancora al 100%, ma sono decisamente migliorato. Qui è una sfida per le condizioni estreme, fosse stata un'altra gara sarei stato più tranquillo", ammette. Un leggero campanello d’allarme in vista di un weekend che, storicamente, mette a dura prova i piloti per caldo e umidità.
Marina Bay, pista di sfide
Infine, uno sguardo alle prospettive sportive. Russell arriva a Singapore con buoni ricordi recenti, ma senza illusioni sulla facilità della sfida. "Gli ultimi due anni siamo andati bene. La Ferrari è spesso molto forte qui e anche la McLaren, che è sempre molto forte nei circuiti cittadini e ad alto degrado. Mi aspetto che Ferrari e McLaren saranno le squadre da battere", spiega il pilota Mercedes. Le sue parole confermano che, al di là del rinnovo, la priorità immediata resta la pista, con una battaglia che si preannuncia serrata.
Iscriviti alla newsletter
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading


