Allerta caldo a Singapore, debutta il Driver Cooling System

Le squadre dovranno installare in macchina il dispositivo di raffreddamento, ai piloti la scelta se usare il giubbino refrigerante o meno. Dichiarato l'Heat Hazard
Allerta caldo a Singapore, debutta il Driver Cooling System
© LAT Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 2 ottobre 2025, 09:26

Il week end del GP di Singapore si apre con la decisione della Fia, comunicata ai team, di installare sulle monoposto il dispositivo di raffreddamento delle tute dei piloti (Driver Cooling System). È stato dichiarato l’Heat Hazard in vista di una gara che avrà temperature superiori ai 31° C e un tasso di umidità del 72%.

Cosa vuol dire, in concreto, per piloti e monoposto? Le squadre saranno obbligate ad avere in macchina il dispositivo di raffreddamento del giubbino che, tuttavia, non sarà obbligatorio. I piloti potranno decidere se usarlo o meno ma l’impianto refrigerante dovrà essere presente a bordo sin dalle prove libere. Questo fa sì che sul peso della monoposto vi sia un extra di 5 kg in gara, di 2 kg nei turni di prove libere e qualifiche, come prescritto dal regolamento tecnico (art. 14.6).

Più comfort o minori ingombri?

L’iniziativa di dotare le monoposto di un sistema di raffreddamento, completato da un giubbino indossabile, venne elaborata dopo il GP del Qatar del 2023, corso in condizioni estreme e portò anche a ritiri per un eccessivo stress fisico.

Le opinioni dei piloti sul giubbino refrigerante non sono state univoche, tra chi ha apprezzato il maggior comfort (lo scambio di calore avviene con un liquido a 16° C) e chi ha registrato i maggiori ingombri al di sotto della tuta ignifuga. In ragione della libertà di uso o meno del gubbino, chi non lo indosserà dovrà compensare il minor peso con una zavorra di 500 grammi a bordo, per creare pari condizioni di peso in gara.

Com'è fatto il dispositivo

Il Driver Cooling System può essere composto da ventole, uno scambiatore di calore e vieta l’uso di ghiaccio secco nell’impianto. Gli unici mezzi di raffreddamento ammessi nel giubbino, per raffreddare il corpo ed estrarre calore, sono: aria, acqua o una soluzione acquosa di cloruro di sodio, cloruro di potassio o glicole propilenico.

Su un circuito estremamente impegnativo come quello di Singapore e la possibilità che la gara avvicini il limite di durata delle 2 ore, in caso di Safety Car, poter contare su un minimo di comfort extra - in condizioni di gran caldo e umidità estrema - può diventare un miglioramento indiretto delle prestazioni fisiche dei piloti.

 

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