Leclerc, il sorriso ritrovato e l'intuizione del venerdì sera: è la svolta?

Occorre attendere per dire se Leclerc abbia effettivamente trovato una risposta ai suoi problemi, ma a Silverstone sembrava il miglior Charles
Leclerc, il sorriso ritrovato e l'intuizione del venerdì sera: è la svolta?
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 6 luglio 2026, 09:13 (Aggiornato il 6 luglio 2026, 08:18)

Non è tornato, semplicemente perché non se n'è mai andato. Nemmeno in quei momenti in cui Lewis Hamilton sembrava essersi preso le chiavi di casa sua, nemmeno in quei frangenti in cui umore, sensazioni, risultati e classifica erano più neri della pece. Ed a proposito di casa, è stato proprio a Silverstone, il giardino di Lewis, che Charles Leclerc è in qualche modo risorto: ci ha messo del suo la sorte, ma non si può dire che non sia stato un aiuto meritato.

Leclerc e l'intuizione del venerdì sera

Tante, troppe volte la fortuna aveva deciso di guardare da un'altra parte. Non sempre è stata colpa della sorte, ma di sicuro anche lei ci ha messo del suo se oggi, Charles Leclerc, ha "solo" 9 vittorie. Avrebbero potuto essere di più, ma avrebbero potuto essere anche meno, a seconda dei punti di vista. Non si tratta di salire o scendere dal carro, ma di guardare le cose con oggettività: Charles Leclerc non è un pilota perfetto, ma ci mette sempre, e comunque, tanto del suo. E quando non ci riesce, soffre. Soffre come un bambino che si sente in colpa, come un ragazzino che ha già capito quale sia il suo sogno ma che ha anche intuito come, in un modo o nell'altro, quel sogno sia tutt'altro che semplice. E soffre come chi sente sulla pelle ogni vittoria ma soprattutto ogni sconfitta, in particolar modo quelle sconfitte in cui sa che, parte della responsabilità, è solo sua.

È stato brutto a Monaco, bruttissimo a Barcellona, non semplice in Austria. Ma chi lavora trova sempre un modo per ribaltare le cose, perché è nell'impegno quotidiano che si sublima la voglia di reagire. E Charles Leclerc ha reagito, come fanno i campioni. Venerdì sera ha avuto un'intuizione , l'ha implementata nell'assetto tra sprint e qualifica del sabato, ne ha tratto giovamento in prova ed in gara: e forse, ora, può guardare con più serenità alle prossime gare.

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