GP Gran Bretagna, qualifica sprint: top, flop e rimandati

Pubblicato il 3 luglio 2026, 19:13
RIMANDATI
McLaren
Norris salvo e qualificato in SQ3 per appena 81 millesimi di margine su Gasly, indizio di come non sia stata una giornata esaltante. In una F1 sulla quale è molto difficile sbilanciarsi, in questo momento sembrano avere poche armi per essere protagonisti: se alla mancanza di carico (della MCL40) si unisce una PU Mercedes che, almeno nel venerdì di Silverstone, non riesce a fare la differenza, ecco che per loro possono essere dolori. Tuttavia, il dato positivo dice che, nonostante un 6° e 7° tempo, sono comunque a pochissimi centesimi dalla terza posizione: non tutto è perduto, per il weekend.

Alpine
Di loro c'è da dire esattamente il contrario che della Racing Bulls: sono stati a lungo quinta forza, ma tra Austria e Inghilterra (per ora) qualcosa hanno perso. Partenza dall'11° e 14° posto nella sprint, non sarà semplice prendere dei punti: tuttavia c'è ancora margine per raddrizzare il weekend. Per il resto poco altro da dire, se non che la macchina non è piaciuta a Gasly nelle libere 1 ("vettura imprevedibile", tuonava via radio), con difetti apparentemente mitigati verso la qualifica del venerdì. Da capire se c'è ancora margine per guadagnare oppure se la A526 ha effettivamente dei limiti tra curve da carico e gestione dell'energia.

Cadillac
Dopo i problemi di Spielberg, Silverstone sarà un ottimo banco prova per il corposo pacchetto di aggiornamenti introdotto in Austria. Con quelle novità il team non si aspettava di rendere la MAC-26 una vettura necessariamente in grado di competere per la qualificazione in SQ2, ma quantomeno accorciare il divario; e invece nel venerdì inglese ci sono stati ancora sette decimi tra l'ultimo dei qualificati in SQ2 e la prima delle Cadillac (Perez). C'è ancora tanto da lavorare, insomma.
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