Leclerc difende la forza Ferrari: "Sappiamo su cosa lavorare"
La direzione sulla quale intervenire per migliorare la prestazione dopo il GP del Belgio è nota. Di Red Bull ha sorpreso la superiorità in rettilineo e in curva

Pubblicato il 1 settembre 2022, 17:20
Capire cos'è successo a Spa per attuare i correttivi necessari verso Monza, ancor prima che in una Zandvoort comunque differente per richieste sulla prestazione. Charles Leclerc parla alla vigilia del GP d'Olanda, inevitabilmente è un tornare ad analizzare le difficoltà avute domenica scorsa dalla F1-75, lontanissima dal ritmo imposto da Verstappen.
Quel che Zandvoort potrà dire è se e quanto l'impatto della direttiva tecnica a contrasto del porpoising abbia inciso sulle scelte d'assetto della Ferrari e se, Red Bull, può considerarsi esente dal dover raggiungere compromessi sulle altezze da terra.
Deficit di prestazione compreso, servono i correttivi
"Siamo super motivati e dopo Spa c'è stato tantissimo lavoro rivolto a capire da dove derivasse la mancanza di velocità.
Credo che abbiamo una direzione nella quale spingere, non sappiamo ancora, però, se sia la risposta definitiva: sappiamo però dove dobbiamo spingere. Speriamo di avere una risposta definitiva il prima possibile", spiega Charles.
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