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Ferrari la grande attesa, Vasseur: Monaco molto diversa quest'anno

F.P.
Pubblicato il 3 giugno 2026, 16:11
La Ferrari è la grande protagonista attesa del fine settimana di Monaco. Gli avversari, McLaren in primis, eleggono la SF-26 come macchina favorita nel Principato, per le caratteristiche del tracciato, per il minore impatto che avrà la power unit sulla prestazione e per una competitività oggettiva del telaio che è riconosciuta alla Rossa.
Dalle prove libere capiremo anche se e quanto la guidabilità della power unit sarà una caratteristica del progetto decisiva e se le mappature specifiche per Montecarlo riusciranno a sfruttare la presenza di un turbocompressore leggermente più piccolo dei rivali.
Charles per rilanciarsi, Lewis per la conferma
Leclerc, fresco di prolungamento del contratto, troverà il suo salotto di casa per tornare a splendere, dopo una Montreal negativa rispetto a un Lewis Hamilton in un formato Hammertime che non si ricordava da anni. Ecco, Leclerc-Hamilton, Hamilton-Leclerc davanti a tutti potrebbe considerarsi un risultato dettato dalla logica e dalle attese, se non fosse che i rivali non staranno certo a guardare. Antonelli vive un momento esaltante e avrà la voglia di affermarsi a Monaco, che rappresenta un’investitura a sé nella carriera di un pilota, oltre a continuare la strada verso il titolo. Mercedes, quindi, sarà ancora la naturale avversaria della Ferrari, insieme a McLaren. Più da decifrare la Red Bull
Non sarà la solita Montecarlo
"Quello di Monaco è sempre un weekend unico e quest’anno sarà particolarmente interessante con la nuova generazione di vetture, che dovrebbero offrire sensazioni molto differenti”, commenta Vasseur. “È una pista dove qualifica, fiducia e capacità di esecuzione contano ancora più del solito e dove ogni minimo dettaglio può fare la differenza.
Per Charles è ovviamente una gara molto speciale, a casa sua, davanti alla sua gente e a un gran numero di tifosi Ferrari, e sappiamo quanta energia gli dia correre in queste condizioni. Allo stesso tempo, il nostro approccio non cambia: dobbiamo restare concentrati, costruire il weekend sessione dopo sessione e assicurarci di mettere entrambi i piloti nelle migliori condizioni possibili per estrarre il massimo dalla vettura”.
Una preparazione che da venerdì verificherà la base di partenza degli assetti, dalla quale costruire la fiducia necessaria a spingere al limite in qualifica per guadagnare una prima fila obbligata per chi vorrà vincere domenica.
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