GP Miami: quante novità! Ferrari, McLaren e Red Bull all'attacco di Mercedes

Ferrari la più attiva in termini quantitativi, ma McLaren e Red Bull non sono state da meno; interventi mirati per Mercedes, Aston Martin unica senza sviluppi
GP Miami: quante novità! Ferrari, McLaren e Red Bull all'attacco di Mercedes
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Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 1 maggio 2026, 18:26 (Aggiornato il 1 maggio 2026, 16:47)

Doveva essere una sorta di ripartenza a metà con la rivoluzione e così è stato. Perché in attesa di scoprire quali novità andranno effettivamente in gara mentre altre resteranno in garage, tutte le squadre (ad eccezione della Aston Martin) si sono presentate con numerose novità a livello di aggiornamenti per il fine settimana del GP Miami.

Ferrari SF-26 profondamente rinnovata, molto attive anche McLaren e Red Bull

Enorme il lavoro della Ferrari, che è sbarcata in Florida con addirittura undici voci a livello di novità legate alla "prestazione". La SF-26 si è evoluta ovunque: ali, sospensioni, fondo, diffusore, condotti dei freni, corpo vettura. Un pacchetto di aggiornamenti corposo, che ha reso il Cavallino Rampante il più attivo a livello "numerico" di novità.

Tuttavia non si può non menzionare l'enorme lavoro fatto dalla Red Bull e soprattutto dalla McLaren, con quest'ultima alle prese con i primi veri aggiornamenti addirittura da fine gennaio. La Red Bull è intervenuta su ali (al debutto la "Macarena"), fondo, pance e cofano motore, un lavoro in parte ripreso dal team di Woking che si è presentata con fond, pance e ala posteriore ridisegnati, più tutto un lavoro di affinamento tra condotti dei freni e cofano motore.

Mercedes "aspetta"

Meno vasto, ma più specifico, il lavoro invece della Mercedes, di fatto priva di novità assolute ma protagonista di un intervento molto mirato e di ispirazione Ferrari: sulla W17 è infatti apparso il Flick Tail Module (FTM), ovvero il flap posto subito dietro allo scarico nella zona posteriore. Una modifica che costa qualcosa in termini motoristici ma che aiuta a sviluppare più carico al posteriore.

Aston Martin unica senza sviluppi

Per il resto, tutti quanti si sono presentati con delle novità più o meno corpose. Tanti i pezzi nuovi per Williams, Racing Bulls, Alpine e Cadillac, più specifici gli interventi di Haas (diffusore) e Audi (sospensione anteriore, bordo d'uscita del fondo e diffusore). Nessuno sviluppo, invece, per la Aston Martin: evidentemente, la scuderia di Silverstone ritiene che prima debbano essere del tutto risolti i problemi d'integrazione tra telaio e PU Honda prima di intervenire profondamente con un pacchetto di aggiornamenti. Questo fa sì che sia lecito il timore, per il team di Silverstone, di essere mestamente ultima forza a Miami.

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