Vasseur: "Punizione eccessiva, ma non possiamo discutere la verità"

Pubblicato il 28 ottobre 2025, 10:25 (Aggiornato il 28 ottobre 2025, 10:32)
Al termine del Gran Premio del Messico, Frédéric Vasseur ha commentato con la consueta franchezza gli episodi chiave che hanno coinvolto la Ferrari, soffermandosi in particolare sulla penalità inflitta e sulle scelte strategiche che hanno condizionato la corsa.
Il team principal francese ha espresso una posizione chiara riguardo alla penalità ricevuta, ritenendola molto severa:
“10 secondi sono stati un po’ eccessivi, è vero, però non possiamo discutere la verità perché Lewis non ha tenuto la linea all’asfalto fino alla fine, anche perché ha perso la macchina. Le quindici secondi sono davvero molto severi e ha perso anche 4-5 posizioni in tutto questo, per cui è stata una punizione enorme per noi.”
Parlando poi della gestione strategica, Vasseur ha sottolineato come il piano di gara fosse inizialmente chiaro, ma reso complicato dall’intenso traffico in pista e dai rientri ravvicinati dei rivali:
“Sì, era il programma un po’ per tutti penso, solo che a un certo punto quando hanno cominciato a rientrare tutti erano in lotta insieme con tutto quel treno delle Mercedes, Piastri e Bearman"
Vasseur ha anche spiegato che alcune dinamiche della partenza non potevano essere pianificate a tavolino, ricordando quanto la prima curva sia stata caotica e determinante:
“Non è stata una scelta partire così: ma non puoi decidere in anticipo e non puoi immaginare tutte le situazioni, perché è collegata alla partenza in altri punti delle altre macchine. Credo che Charles non abbia fatto la miglior partenza della stagione per lui, per cui ha dovuto un po’ seguire, però non puoi decidere in anticipo che quel pilota andrà lì e poi tu fai questo e quest’altro, ci devono essere delle opportunità da accogliere, ognuno deve fare il proprio gioco e credo che alla curva 1 fossero 4 uno dietro l’altro, perché è stata una curva 1 molto complicata.”
Infine, parole di grande elogio per il giovane Oliver Bearman, autore di una prova solida e matura che ha impressionato il muretto Ferrari:
“Bearman ha fatto un lavoro eccezionale, è stato in grado di tenere dietro le due Mercedes per 20 giri, ha fatto zero errori e fin dall’inizio è stato lì, finora ha fatto degli ottimi fine settimana, però cometteva sempre un piccolo errore qua e là, almeno negli eventi principali, mentre questo weekend è stato perfetto dall’inizio alla fine.”
Con queste dichiarazioni, Vasseur ha voluto difendere il lavoro del team, riconoscendo le difficoltà di una gara complessa ma anche i progressi evidenti dei piloti, in particolare dei più giovani.
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