Verstappen, che inseguimento in Messico: "Eravamo certi che avrebbe fatto secondo"

Pubblicato il 27 ottobre 2025, 16:23
In un week end difficile per Red Bull, in deficit di aderenza con le gomme medie, arriva un terzo posto per Max Verstappen che tiene aperti i giochi in chiave iridata. Sebbene restino estremamente difficili, causa un distacco molto ampio, di 36 punti a 4 gare e due Sprint dal termine. Servirebbe un altro episodio fuori dagli schemi, favorevole all'olandese, per rendere tutto più incerto.
Del GP in Messico, a colpire è la rincorsa prodotta da Max nel secondo stint. Scorrendo i tempi ottenuti dopo il cambio gomme, dal giro 39 al giro 66, quando praticamente ha agguantato Leclerc in seconda posizione, c'è la misura di una prestazione monstre del pilota. Il primo passaggio con gomma soft è stato in 1’21”284, giro 39. Al 66°, 1’21”248. In mezzo, 27 tornate con pochissimi passaggi in 21”4 e ancora meno in 21”6. Una caccia fatta di regolarità e velocità. La gara di Max si è accesa dopo il cambio gomme, mentre i primi 38 giri sono stati un “sopravvivere” con le medie e in battaglia per la posizione con Hamilton.
La scelta del via con le medie
“Mi ha sorpreso che tutti gli altri fossero sulla soft”, dirà a fine gara Verstappen, commentando la scelta controcorrente di partire con gomme medie. Con le quali, però, “ho capito subito che non c'era aderenza e ho fatto davvero fatica a stare dietro alle auto che mi precedevano”.
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