Leclerc, percorso netto anche in Messico: "La sfida con Mercedes resta difficile"

Secondo podio consecutivo per Charles, con una Ferrari che ha operato al meglio. Continuare su questi livelli per centrare l'obiettivo nel Costruttori
Leclerc, percorso netto anche in Messico: "La sfida con Mercedes resta difficile"
© Getty Images

Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 27 ottobre 2025, 13:57

Chi l’avrebbe mai detto, dopo Singapore, che la Ferrari avrebbe vissuto due Gran Premi come quelli corsi a Austin e Città del Messico? Due podi che fanno morale e (soprattutto) punti pesanti nella corsa al secondo posto nel Costruttori, contro Mercedes, adesso alle spalle con un punto a dividere W16 e SF-25. Bene la ritrovata costanza di una Rossa sul podio con Leclerc, certo, non va tralasciato il particolare di un distacco enorme da Norris, che in Messico ha fatto una corsa a sé. Dominatore e irraggiungibile.

Contestualizzando il risultato di Leclerc, insieme alla solida prestazione in qualifica di Hamilton, anche in alta quota la Ferrari ha concretizzato il potenziale della SF-25. “Stiamo facendo un ottimo lavoro nel tirare fuori dalla macchina ogni singolo punto di prestazione. Negli ultimi due GP non penso che ci sia nulla di cui essere arrabbiati. Penso che abbiamo fatto tutto quello che era possibile”, ha commentato Leclerc a fine gara.

 

“Il potenziale della macchina rimane lo stesso e sappiamo che, nella corsa agli sviluppi, ci siamo fermati prima per concentrarci sul prossimo anno, però stiamo facendo un ottimo lavoro con quello che abbiamo a disposizione”.

Competitività imprevista

Gli episodi di gara danno e tolgono, così è accaduto con la VSC nel finale, a dare un aiutino contro il rimontante Verstappen. Lo stesso Max ha considerato l’episodio “con filosofia”.

È stata una Ferrari molto più competitiva nel primo stint di gara, con la gomma morbida, rispetto alla seconda metà di GP su gomma media. Una fase nella quale controllare il recupero di Verstappen, arginato fino al giro 71. Un Messico di velocità e gestione, dai due volti, per Leclerc, tra prima e seconda metà di gara: Non ci aspettavamo di ripetere ciò che abbiamo fatto ad Austin. Sapevamo che lì avevamo fatto un lavoro perfetto, ma sapevamo anche che sulla carta non avevamo il ritmo della McLaren o della Red Bull. Essere sul podio è stata una sorpresa, siamo riusciti a ripeterci e a salire su un gradino più in alto del podio. È stato davvero un weekend molto positivo.

Penso che senza la VSC ci fossero più probabilità che Max mi superasse piuttosto che io rimanessi davanti. Soprattutto, con quelle gomme medie, dall’inizio alla fine non c’è stato il feeling. Ero decisamente tentato dai due pit stop, ma alla fine ho semplicemente continuato con quello che avevo e ho cercato di farle funzionare... ci siamo riusciti. È stata dura. Abbiamo avuto un po' di fortuna, ma sono orgoglioso che ce l'abbiamo fatta”.

Ancora 4 GP perfetti per battere Mercedes

Prossima fermata: Interlagos. Una pista tradizionalmente favorevole alla Mercedes, anche negli ultimi anni di grandi difficoltà per le W. Tuttavia, la Ferrari vista a Austin non parte sfavorita, tanto più nella misura in cui riuscirà a gestire l’altezza da terra ai valori ottimali per garantirsi il carico su un asfalto molto sconnesso.

Sarà molto, molto difficile la lotta. Se ripenso agli ultimi due weekend, sì c’è la velocità per restare secondi”, dice Leclerc del confronto con Mercedes. “Se guardo a prima di questi due weekend, non proprio.

Dobbiamo solo concentrarci gara dopo gara e fare un lavoro perfetto, proprio come abbiamo fatto nelle ultime due gare. Questo ripaga ma è molto difficile mantenere sempre questo livello di prestazioni. E’ lo standard a cui dobbiamo puntare e speriamo che sia sufficiente per conquistare il secondo posto nel campionato Costruttori”.

 

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