Russell deluso: “Giornata pessima, vengono puniti i piloti che hanno guidato regolarmente”

Il britannico critica la gestione dei commissari e la mancanza di coerenza nelle decisioni, weekend deludente per la Mercedes che guarda al futuro anche con Antonelli
Russell deluso: “Giornata pessima, vengono puniti i piloti che hanno guidato regolarmente”
© Getty Images

Ilaria ToscanoIlaria Toscano

Pubblicato il 27 ottobre 2025, 13:29

George Russell ha chiuso con amarezza il Gran Premio di Città del Messico.

Il pilota britannico, settimo al traguardo dietro al compagno di squadra Kimi Antonelli, ha espresso tutta la sua delusione per la prestazione della Mercedes e per alcune decisioni dei commissari di gara, ritenute troppo permissive.

La corsa di Russell, 71 giri sull’Autódromo Hermanos Rodríguez, è stata caratterizzata da momenti di tensione via radio e da più di un episodio controverso.

Le accuse: “Tre piloti hanno tagliato la prima curva e sono andati avanti”

Già nei primi metri della gara, Russell si è mostrato infastidito dal comportamento di alcuni colleghi, che secondo lui avrebbero tratto vantaggio dal taglio della prima chicane.

Faccio fatica a capire come tre piloti possano semplicemente tagliare la prima curva e proseguire”, ha detto Russell.

Vengono puniti i piloti che hanno guidato correttamente, e se si da lapossibilità di rischiare tutto senza conseguenze negative, è quello che faranno i piloti. È sempre stato così qui in Messico: la gente taglia la curva 1. Quindi ero frustrato.

Poi sono stato sfortunato con Max e Lewis quando si sono scontrati. Max è uscito di pista, è rientrato, io ero all’esterno e ho perso due posizioni. Quindi, alla fine, è stata una giornata davvero pessima.

L’episodio ha alimentato le discussioni anche nel paddock, dove diversi piloti, come Lewis Hamilton e Fernando Alonso, hanno chiesto alla FIA maggiore coerenza nell’applicazione delle regole sui limiti di pista.

Il duello interno con Antonelli

Nel prosieguo della gara, Russell ha tentato di risalire posizioni, ma la strategia e le circostanze lo hanno lasciato bloccato dietro al compagno Antonelli.

Il britannico ha chiesto via radio di poter cambiare posizione per provare a superare Ollie Bearman, ma la manovra è arrivata troppo tardi.

Ero nel treno DRS dietro Kimi quando lui era dietro Ollie e ho visto che era in difficoltà” ha spiegato.

Stava scivolando e io mi sentivo bene. Pensavo di poter attaccare Ollie, che non aveva il DRS, ma credo che abbiamo aspettato troppo. Abbiamo impiegato sei o sette giri prima di decidere di invertire le posizioni e, a quel punto, la mia macchina, i miei freni e le mie gomme si stavano surriscaldando.

Delusione per Kimi, ma si può migliorare

Per Kimi Antonelli, invece, il sesto posto rappresenta l'undicesimo piazzamento a punti della stagione.

Nonostante ciò, il giovane italiano non si è detto pienamente soddisfatto della sua gara e ha raccontato con lucidità la fase iniziale e la gestione di squadra.

Ovviamente il sesto posto è un po’ deludente. All’inizio ho commesso un errore: ho bloccato il posteriore in curva 1 e sono andato dritto, perdendo la posizione a favore di Ollie”, ha spiegato Antonelli.

 

Ma poi è stata una gara molto dura. Eravamo tutti sullo stesso treno, molto vicini gli uni agli altri. Abbiamo provato a scambiarci le posizioni con la squadra, ma purtroppo non ha funzionato. È così che stanno le cose. Ora cerchiamo di andare avanti.”

Mercedes in calo nella classifica costruttori

Con il sesto e il settimo posto di Antonelli e Russell, Mercedes ha perso terreno nella classifica costruttori, scendendo al terzo posto, un punto dietro la Ferrari e nove davanti alla Red Bull, quando mancano ancora quattro gare alla fine del mondiale.

La squadra di Brackley dovrà ora reagire rapidamente se vuole difendere il podio iridato in una stagione che, finora, è stata costellata da alti e bassi.

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