Mercedes in partita, Antonelli: "Dovremo migliorare per restare della partita"

Pubblicato il 21 novembre 2025, 12:07
Appena due ore di azione in pista, difficili da interpretare in senso assoluto, sembrerebbero confermare una Mercedes in forma a Las Vegas. Se sarà una competitività in grado di replicare il successo di 12 mesi fa si capirà al sabato, la verifica delle libere 3 con tutti i piloti a parità di condizioni e il lavoro sul giro veloce con gomma morbida ultimato.
Il venerdì lascia il dato positivo di un Antonelli secondo, 1’33”631 con gomma morbida, alle spalle di Norris. Prestazione copiata da Russell, salvo non essere registrata - sarebbe valsa il terzo tempo del turno di prove libere 2 - per l’esposizione della bandiera rossa. Così, Russell è ufficialmente settimo tempo della sessione, in 1’34”037.
Un asfalto da monitorare
“Il nostro primo giorno in pista è stato positivo. Mi è piaciuto imparare il tracciato giro dopo giro e mi sono trovato bene con la macchina per tutto il tempo. Abbiamo ancora del lavoro da fare se vorremo lottare per le prime posizioni questo fine settimana, ma è stato un inizio solido”, il racconto di Antonelli.
“L'evoluzione della pista mi ha sorpreso, era molto ‘verde’ nelle libere 1 e l’asfalto è migliorato molto nel corso della giornata. Ci aspettiamo che avvenga lo stesso domani, quindi dovremo essere pronti, reagire di conseguenza e continuare a evolverci insieme alla pista. Vedremo quanto questo influirà sulle qualifiche, ma è sicuramente qualcosa di cui dovremo tenere conto”.
Russell soddisfatto e cauto
La vigilia del GP di Las Vegas è stata caratterizzata, in casa Mercedes, dalla cautela sulle aspettative da parte di Toto Wolff e Simone Resta. Resta abbottonato, nonostante le recenti ambizioni dichiarate di puntare a due vittorie entro fine anno, su piste molto favorevoli (è verosimile che il riferimento fosse a Interlagos e Las Vegas), George Russell. “Oggi non abbiamo avuto una brutta giornata. Penso che siamo in lotta per le prime posizioni, ma dobbiamo essere realistici e considerare che anche molti dei nostri avversari sono sembrati forti, ma non hanno ancora completato i loro giri.
Siamo arrivati a questo weekend con qualcuno che ci ha voluto etichettare come favoriti, ma la situazione è cambiata molto nei 12 mesi trascorsi da quando siamo stati così forti qui Abbiamo reso la vettura più forte su altri circuiti, ma questo forse ci ha reso leggermente meno competitivi su questo”.
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