Red Bull, quali stimoli negli ultimi 2 GP del 2024?

Dopo aver conquistato il titolo piloti a Las Vegas, a Red Bull restano ben poche chance di conquistare il costruttori: come affronterà le ultime due gare stagionali il team anglo-austriaco?

Red Bull, quali stimoli negli ultimi 2 GP del 2024?
© Motorsport Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 27 novembre 2024, 14:01

Gli stimoli ci sono sempre, in un ambiente competitivo come quello della Formula 1. Di certo, a titolo acquisito, Max Verstappen potrà concedersi il lusso di poter rischiare qualcosa in più, anche perché il personaggio, conoscendolo, è uno che vorrà provare a vincere almeno un'altra gara in questa stagione, sebbene non sarà facile. Perez, invece, sarà occupato a chiedersi se Lusail e Abu Dhabi saranno o meno le ultime due gare della sua carriera in F1.

Lavoro in ottica 2025 per Red Bull

L'aspetto più importante per la Red Bull però sarà potersi concentrare esclusivamente su un determinato tipo di lavoro, volto a comprendere, analizzare e, perché no, sperimentare regolazioni e soluzioni sulla RB20, nella speranza di trovare tutte le risposte ai mali che a Milton Keynes non possono permettersi di portare sulla RB21. A Las Vegas, in questo senso, è arrivata un'indicazione chiara: nonostante il freddo e la pista veloce, la squadra ha comunque deciso di puntare sulla carrozzeria introdotta per la prima volta a Budapest, quella priva di "bazooka" o "cannoni" che dir si voglia. É stata una scelta tutt'altro che banale: su una pista che per temperature ed efficienza aerodinamica avrebbe dovuto vedere all'opera la prima versione della carrozzeria, il team ha indeciso, a sorpresa, di puntare su quella che finora era stata utilizzata sulle piste più ad alto carico, nonché su quelle dove le esigenze di raffreddamento erano maggiori. É stato quindi molto strano vedere all'opera la carrozzeria che era nata, e che finora era stata utilizzata, nelle piste più calde anche nell'appuntamento più freddo dell'anno.

Dal Nevada potrebbe insomma essere arrivata un'indicazione chiara della strada intrapresa per la futura RB21. A titolo Piloti vinto ed a titolo Costruttori praticamente perso, per la Red Bull adesso è molto più importante trovare risposte tecniche più esaustive possibili che andare alla ricerca di risultati a tutti i costi. Ciò non significa, ovviamente, che non correranno per i risultati della domenica, che danno sempre morale e prestigio: significa, piuttosto, organizzare il programma di lavoro nelle libere in un'ottica differente, dedicando del tempo alla raccolta dati ed a verifiche incrociate, almeno per una parte del turno, senza l'esclusiva finalità del weekend di gara. Farlo a Lusail, dove ci sarà il format sprint e di conseguenza una sola sessione di libere (e dove, tra l'altro, sulla carta la RB20 può fare una buona figura), farlo sarà più complicato, ma di certo potrà essere un qualcosa che si potrà pensare di fare approfonditamente nel weekend standard di Abu Dhabi.

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