Mercedes vivrà una Monza dai due volti e Wolff anticipa i compromessi energetici

Pubblicato il 1 settembre 2026, 17:51
Monza, decisiva la strategia energetica della power unit
I temi tecnici del circuito sono molto favorevoli alle caratteristiche della W17 e della sua power unit, pertanto non è affatto da escludere una grande rimonta dal fondo di Antonelli, da verificare se e quanto potrà essere condizionata da eventuali treni di monoposto in condizione di ali mobili aperte. Non dovrebbero impattare quanto i treni DRS del passato, vista la possibilità di extra-boost che i piloti potranno usare quando entro il secondo di distacco dalla macchina davanti.
L'elemento energetico e la strategia di gestione della power unit sarà centrale, dettaglio richiamato da Wolff per sottolineare possibili grandi differenze in base alla strategia energetica deliberata dalle squadre al simulatore. “Monza è una pista povera di occasioni per recuperare energia: passi gran parte del giro chiedendo tutto alla power unit e non hai molte opportunità di ricaricare la batteria. Con i regolamenti attuali si creano dei compromessi che andranno gestiti attentamente. È una sfida interessante, che probabilmente porterà a un week end entusiasmante”.
Grandi differenze come abbiamo già visto a Silverstone, dove la strategia di erogazione e recupero dell’energia delineata dalla Ferrari concesse un grande vantaggio nella giornata di prove libere, e verso la quale si ebbe la convergenza dei rivali.
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