Monza in pillole: le ricorrenze "tonde" più significative del GP Italia

Pubblicato il 1 settembre 2026, 08:49 (Aggiornato il 1 settembre 2026, 09:55)
GP Italia 1976: l'ultima volta con tre Ferrari in gara
Monza 1976 è la gara che sancisce il ritorno a tempo record di Lauda dopo il rogo del Nurburgring, in un'annata che non ha bisogno di presentazioni: Niki pare lanciatissimo verso il secondo alloro di fila, ma l'incidente in Germania cambia tutto e riporta James Hunt in lotta per il titolo (che poi vincerà proprio l'inglese). Lauda, comunque, torna contro ogni pronostico già a Monza, appena cinque settimane dopo l'incidente.
Enzo Ferrari nel frattempo, che non si sarebbe mai aspettato un ritorno così precoce dell'austriaco, ha messo sotto contratto Carlos Reutemann, il quale al GP Italia va così in pista con la terza Ferrari, episodio preso non bene dallo stesso Lauda. È l'ultima volta che ci sono tre Rosse in gara, ma nel giorno in cui Peterson regala alla March il terzo ed ultimo successo della sua storia, gli occhi sono tutti per uno strabiliante Lauda, gran 4°. Le altre due Ferrari chiudono al 2° posto con Regazzoni ed al 9° con Reutemann.
GP Italia 1996: la prima di Schumi
È un'annata che la Williams domina in lungo ed in largo, e la cui supremazia viene interrotta, eccezion fatta per il rocambolesco GP Monaco che premia la Ligier di Panis, solo da Michael Schumacher, alla sua prima stagione con la Ferrari. Michael vince a Barcellona, vince a Spa e cala il tris nella sua prima Monza da ferrarista: sbagliano gli alfieri Williams, ovvero Damon Hill e Jacques Villeneuve, ma non sbaglia Schumi, che regala al Cavallino Rampante il terzo successo stagionale con la F310.
GP Italia 2006: Schumi, vittoria e addio
Dieci anni dopo quel 1996, ecco il 2006: dopo l'incredibile cavalcata fatta di 11 titoli (5 Piloti, 6 Costruttori), nel 2005 la Rossa ha abdicato ma ci riprova nel 2006. Monza, in quest'ottica, diventa uno spartiacque della stagione: la Renault di Alonso va ko e Schumi, vincendo, riapre definitivamente la corsa al titolo in un mondiale che sembrava compromesso per la Rossa, la quale si era ritrovata con tantissimi punti da recuperare nella prima parte della stagione. In conferenza stampa, Schumi annuncia il ritiro dalle corse: il suo posto verrà preso da Raikkonen, suo successore e 2° in gara.
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