Monza in pillole: le ricorrenze "tonde" più significative del GP Italia

Pillole che raccontano alcuni momenti storici del GP Italia: dal 1956 al 2006 passando per 1966, 1976 e 1996, ecco le ricorrenze principali che fanno cifra tonda
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Monza in pillole: le ricorrenze "tonde" più significative del GP Italia
© Getty Images

Matteo NovembriniMatteo Novembrini

Pubblicato il 1 settembre 2026, 08:49 (Aggiornato il 1 settembre 2026, 09:55)

Anni storici, anniversari "tondi". Cosa è successo a Monza 70, 60, 50, 30 e 20 anni fa? Pillole di storia del GP Italia, attraverso le edizioni che hanno segnato un'epoca.

GP Italia 1956: il nobile gesto di Collins proclama Fangio IV

È Ferrari contro Maserati nel 1956. La volata per il titolo si decide a Monza, ultima tappa del campionato. Quell'edizione è famosa per il nobile gesto di Peter Collins: con Fangio ko potrebbe vincere il titolo, ma Peter decide di rispettare l'ordine di scuderia (violato invece da Musso) e cede il volante della sua auto (all'epoca era concessa la guida condivisa) all'argentino, convinto che per via della sua giovane età avrà altre occasioni per rifarsi. Fangio chiuderà 2° rendendo vano il successo della Maserati di Moss e vincerà il titolo (il quarto dei suoi cinque), mentre Collins purtroppo non ne avrà occasione: morirà due anni più tardi, senza mai diventare iridato.

GP Italia 1966: Scarfiotti nel giorno di Brabham

Sembra un'annata destinata a vivere della sfida tra John Surtees, su Ferrari, e Jack Brabham, sulla vettura progettata dalla sua stessa scuderia, la Brabham appunto. Sembra, ma non lo sarà: perché tra Surtees e la Rossa le cose precipitano ed i due si separano, con il Cavallino che ripiega su Parkes e John che invece va alla Cooper. Per Sir Jack è un assist non indifferente, e infatti chiude i conti a Monza, con ancora due gare da disputare.

Brabham, che in quel 4 settembre 1966 diventa il primo e finora unico pilota capace di vincere su una vettura da lui stesso costruita, vince il titolo da ritirato, perché anche Surtees va ko ed a Rindt non basta la quarta piazza per tenere aperto il mondiale; così, mentre Brabham fa suo il campionato, Monza saluta la strepitosa vittoria di Ludovico Scarfiotti, ad oggi ultimo italiano capace di vincere il GP Italia, e ovviamente l'ultimo italiano capace a farlo con la Ferrari.

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