Vasseur, Ferrari verso la Sprint con un obiettivo chiaro per insidiare Mercedes

Le qualifiche non hanno concesso speranze a Hamilton e Leclerc. In gara Sprint vedremo altri scenari, tra partenza e gestione gomme?
Vasseur, Ferrari verso la Sprint con un obiettivo chiaro per insidiare Mercedes
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Fabiano PolimeniFabiano Polimeni

Pubblicato il 13 marzo 2026, 10:22

Non c’è stata storia per il giro più veloce in Qualifica Sprint. Le Ferrari partiranno quarta e sesta, con un distacco da Russell che si è concentrato nel terzo settore e, in misura minore, nel tratto centrale del circuito.

Leclerc e Hamilton hanno pagato quasi 4 decimi nel settore finale del circuito, caratterizzato dall’allungo che da curva 12 a curva 14 vede la spinta della power unit salire in cattedra. Conta l’erogazione dell’energia elettrica fino ai 337 orari, certo, ma un contributo non secondario è verosimile l’abbia anche il dimensionamento del turbo a spingere sulla parte termica.

L'incognita partenza e la gestione gomme

Commentando il risultato della Qualifica Sprint, chiusa a 6 decimi da Hamilton, contro gli 8 decimi di Melbourne, Fred Vasseur ha sottolineato: “Sinceramente, penso che avere una convergenza di prestazioni rientri nella normalità, è presto per avere un quadro chiaro della gara. Proveremo a partire bene per essere vicini a Mercedes e vedremo come andrà.

Non sono certo che abbiamo fatto un passo enorme in qualifica rispetto a Melbourne, lì erano state qualifiche difficili, oggi abbiamo fatto un lavoro migliore e forse siamo un po’ più vicini alla Mercedes”.

In ottica gara Sprint e, ancor di più, verso il GP di Cina, sarà interessante verificare se e quanto la gestione del graining potrà fare la differenza sul passo gara e se nel terzo settore Mercedes confermerà una superiorità finora netta rispetto alla PU Ferrari.

Niente Macarena, dopo le libere

La SF-26, scorrendo le prestazioni ottenute nei microsettori del circuito, ha fatto meglio delle Mercedes tra curva 2 e l’uscita di curva 3, prima che la W17 allungasse meglio verso curva 6. Di nuovo, l’erogazione in uscita da curva 10 ha visto Hamilton fare meglio di Russell.

Resta l’interrogativo se e quanto avrebbe potuto incidere l’ala Macarena, provata nelle libere 1, nella prestazione nel terzo settore. Vasseur ha spiegato perché siano tornati alla specifica classica, prima della Qualifica Sprint: Non abbiamo usato l’ala perché nelle libere 1 abbiamo girato per provarne l’affidabilità. Non l’abbiamo usata in modo da poter avere più chilometri prima di fare una scelta definitiva”. Macchine che, ricordiamo, sono in regime di parco chiuso fino al termine della gara Sprint, dopo la quale sarà possibile intervenire e modificare l’assetto, soprattutto alla luce del comportamento delle gomme sul maxi-stint da 19 giri.

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